Il rischio paese dell'Argentina è salito di 14 punti base il 5 febbraio 2026, in mezzo a tensioni internazionali e all'arrivo di una squadra tecnica del FMI per la seconda revisione dell'accordo di credito del paese. Ciò ha seguito un calo sotto i 500 punti per la prima volta in otto anni la settimana precedente. Le azioni sono scese fino all'8% e il dollaro ufficiale è calato di 5 pesos.
I mercati finanziari argentini hanno mostrato volatilità il 5 febbraio 2026, con l'arrivo di una squadra tecnica del Fondo Monetario Internazionale (FMI) per condurre la seconda revisione dell'accordo di credito. L'indicatore di rischio paese di JP Morgan è salito di 14 punti base in mezzo a tensioni internazionali accresciute, invertendo parte dei guadagni del 27 gennaio, quando era sceso a 494 punti — il minimo dal 2018. Le azioni delle società argentine a Wall Street sono calate significativamente, con ribassi fino all'8%. La quotazione del dollaro ufficiale è scesa di 5 pesos. Ciò avviene poco dopo un pagamento del FMI il 1º febbraio e in mezzo a sforzi di stabilizzazione economica in corso. I mercati valutari sono stati monitorati, inclusi dollaro blue, MEP, CCL e dollari crypto, senza restrizioni generali agli scambi. Gli acquisti in banca sono illimitati da aprile, sebbene si applichi un sovrapprezzo del 30% al dollaro carta per spese all'estero. L'attenzione è rimasta sui cali azionari e sull'impatto della visita del FMI sui mercati.