L'Agenzia delle Entrate brasiliana ha sequestrato oltre 700 spedizioni contenenti circa una tonnellata di peptidi proibiti presso l'aeroporto internazionale di Viracopos a Campinas, nello Stato di San Paolo, tra gennaio e marzo 2026. Le sostanze, provenienti principalmente dalla Cina e da Hong Kong, erano destinate alla perdita di peso e ad altri utilizzi senza l'approvazione dell'Anvisa. L'operazione sottolinea i rischi per la salute e la crescita del mercato illegale.
Gli agenti dell'Agenzia delle Entrate hanno sequestrato le spedizioni attraverso la gestione del rischio doganale dopo aver riscontrato false dichiarazioni sul contenuto. I prodotti, sotto forma di polvere iniettabile, erano destinati alla perdita di peso, al miglioramento del sonno, al potenziamento della memoria e all'estetica. Tra questi vi erano sostanze non approvate come il retatrutide, un farmaco sperimentale ancora in fase di test.
A differenza della tirzepatide, il principio attivo presente in farmaci per il diabete e la perdita di peso come Mounjaro, che è consentito in Brasile, questi peptidi non dispongono dell'autorizzazione dell'Anvisa. Il loro consumo comporta rischi per la salute pubblica a causa dell'origine, della composizione e della sicurezza non controllate.
L'operazione presso l'aeroporto internazionale di Viracopos rafforza l'azione doganale contro il commercio illegale di prodotti per le prestazioni fisiche e l'estetica. Le autorità sottolineano il ruolo fondamentale dell'iniziativa nella tutela dei consumatori.