La sindaca di Cuauhtémoc, Alessandra Rojo de la Vega, ha annunciato sabato la seconda chiusura del bar Rico Club, in seguito alle lamentele dei vicini. Il locale, noto al pubblico come Rico Club ma registrato come Restaurante Bota’s Bar, era stato autorizzato alla riapertura da un tribunale dopo una precedente chiusura a febbraio. Rojo de la Vega ha messo in dubbio la sentenza del tribunale sui social media.
Alessandra Rojo de la Vega, sindaca di Cuauhtémoc, ha annunciato sabato la chiusura del bar Rico Club, situato in via Niza, tra via Londres e via Hamburgo, nel quartiere Juárez. Si tratta della seconda chiusura durante la sua amministrazione; la prima è avvenuta il 2 ottobre dello scorso anno per la mancanza di misure di sicurezza di base, tra cui l'assenza di personale medico formato, la lettera di responsabilità per gli estintori, il punto di ritrovo, l'allarme sismico e i certificati delle esercitazioni.
L'ultima chiusura ha fatto seguito alle lamentele dei vicini, con la sindaca che ha dichiarato che "le ragioni abbondano" e che la legge, insieme ai vicini e ai clienti, lo richiedeva. Tuttavia, un tribunale amministrativo aveva precedentemente ordinato, il 9 febbraio 2026, la rimozione dei sigilli di sospensione apposti quel giorno, concedendo effetti di sospensione restitutoria all'attività Restaurante Bota’s Bar, S.A. de C.V.
La risoluzione del tribunale richiede la conformità entro tre giorni lavorativi o una multa pari a 50 volte l'UMA ai sensi della Legge sulla Giustizia Amministrativa di Città del Messico. Rojo de la Vega ha condiviso il documento sui social media e si è chiesta da che parte stia la giustizia, sottolineando che l'attività opera come "restaurante Botas Bar".