Il ministro della Cultura Ernest Urtasun e la consellera Sònia Hernández hanno presentato il programma Acción Portabella alla Filmoteca de Catalunya, con atti, mostre e proiezioni per commemorare il centenario del cineasta Pere Portabella. L’evento dà il via all’Año Portabella, che inizia in occasione del suo 99º compleanno l’11 febbraio. L’iniziativa coinvolge 62 enti, tra cui 20 internazionali.
L’11 febbraio Pere Portabella, nato a Figueres nel 1927, compirà 99 anni, dando il via all’Año Portabella che culminerà nel suo centenario. Per l’occasione, il Ministero della Cultura e la Generalitat de Catalunya, rappresentati dal ministro Ernest Urtasun e dalla consellera Sònia Hernández, hanno presentato stamane il programma Acción Portabella alla Filmoteca de Catalunya. Diretto dal produttore Jordi Balló, il titolo richiama il cortometraggio del cineasta Acció Santos. nnIl programma provvisorio prevede attività di 62 enti, 20 dei quali internazionali, tra centri d’arte, festival, archivi cinematografici e università. Tra i partecipanti di rilievo il Centre de Cultura Contemporània de Barcelona (CCCB), Fundación Miró, Fundación Tàpies, il Círculo de Bellas Artes di Madrid e il MoMA di New York, che riproporrà la sua retrospettiva del 2007. nnGli archivi cinematografici spagnoli e catalani proietteranno i film di Portabella e quelli da lui influenzati come produttore, come Viridiana di Luis Buñuel, El Cochecito di Marco Ferreri e Los golfos di Carlos Saura. La direttrice della Filmoteca Española Valeria Camporesi ha enfatizzato l’importanza di Portabella nella storia del cinema spagnolo attraverso queste opere. La Filmoteca de Catalunya, che custodisce il suo lascito, organizzerà retrospettive che si estenderanno a istituzioni della Federazione Internazionale degli Archivi Cinematografici (FIAF). nnUlteriori eventi includono seminari, lezioni ed esposizioni al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, al Museu Nacional d’Art de Catalunya (MNAC) e al CCCB. I collaboratori internazionali comprendono la Cinemateca Portuguesa, l’Eye Filmmuseum di Amsterdam, il Toronto International Film Festival, il Jeonju International Film Festival della Corea del Sud e la biennale Europalia. Ulteriori enti sono attesi aderire tramite il sito del progetto nei prossimi mesi.