Pierre de Panafieu, direttore dell'École alsacienne per 24 anni, è stato licenziato 18 mesi prima del pensionamento previsto a causa di accuse riguardanti un clima di clan e disaccordi sul suo successore. Insegnanti e genitori si sono riuniti in suo sostegno giovedì sera vicino alla Closerie des Lilas a Parigi. La decisione del consiglio ha aggravato la crisi nell'istituto.
Pierre de Panafieu, ampiamente lodato per le sue capacità dopo 24 anni alla guida dell'École alsacienne, è stato sollevato dall'incarico dal consiglio di amministrazione. Alcuni insegnanti e genitori lo accusano di aver favorito un'atmosfera di clan, definita da uno di loro come «questo sistema di favoritismi che stava corrompendo tutto».
La controversia è incentrata sugli accordi per la successione, in particolare sulla scelta di Nicolas L’Hotellier come suo sostituto. Nonostante avesse previsto di andare in pensione nell'estate del 2027, de Panafieu è stato rimosso in anticipo.
Giovedì sera, Mathieu Cortadellas, ex presidente dell'associazione dei genitori, ha organizzato una manifestazione vicino alla Closerie des Lilas, ai margini del Quartiere Latino e di Notre-Dame-des-Champs. Da una tribuna improvvisata, de Panafieu ha respinto le accuse di «favoritismi», sostenuto da insegnanti, genitori e figure influenti, tra cui diversi premi Nobel ed ex ministri.
Questa insolita protesta pubblica non ha placato le tensioni: la decisione del licenziamento sembra aver intensificato la crisi anziché risolverla.