Il ministro egiziano della Cultura Ahmed Fouad Hano ha consegnato 13 mappe, 22 documenti e 43 accordi storici al ministro degli Esteri Badr Abdelatty dopo il loro restauro da parte della Biblioteca Nazionale e degli Archivi. La consegna segna il completamento delle prime e seconde fasi di un progetto di restauro di documenti del Ministero degli Affari Esteri, Emigrazione ed Egiziani all'Estero. Questi oggetti risalgono alle ere khediviale e reale.
La consegna è avvenuta alla presenza di Osama Talaat, presidente della Biblioteca Nazionale e degli Archivi. Durante l'evento, i due ministri hanno visitato le sale di lettura della struttura, il centro di digitalizzazione e i laboratori di restauro per valutare le capacità tecniche e tecnologiche impiegate nella salvaguardia dei documenti ufficiali dello Stato.
Hano ha sottolineato che la conservazione dei documenti storici dell'Egitto costituisce una «grande responsabilità nazionale», poiché incarnano la memoria dello Stato e narrano il suo percorso diplomatico e politico nel corso di decenni. Ha notato che il Ministero della Cultura dà priorità al restauro di manoscritti rari utilizzando tecnologie all'avanguardia per garantirne la longevità per le generazioni future.
Abdelatty ha elogiato gli sforzi della Biblioteca Nazionale e degli Archivi, definendone il ruolo essenziale nel mantenimento della «memoria istituzionale dello Stato egiziano». Ha riaffermato l'impegno del Ministero degli Esteri per la collaborazione continuativa nel restauro e nella digitalizzazione di trattati e mappe storiche per migliorarne l'accessibilità.
Il ministro degli Esteri ha inoltre evidenziato l'importanza dell'aspetto culturale nelle iniziative diplomatiche, descrivendolo come un «pilastro fondamentale e uno strumento essenziale della politica estera egiziana». Questa partnership tra i ministeri illustra l'integrazione fluida delle istituzioni statali nella salvaguardia del patrimonio nazionale e nella sua messa a disposizione sistematica per ricercatori ed esperti.