Il ministro della Cultura egiziano, Ahmed Fouad Hanno, ha inaugurato domenica la biblioteca pubblica «Noon El-Sahar 2» al Cairo, ordinandone l’allestimento immediato con pubblicazioni in braille per celebrare la Giornata mondiale del Braille. L’apertura segue le direttive del presidente Abdel Fattah Al-Sisi per ampliare la rete nazionale di biblioteche pubbliche.
Il ministro della Cultura egiziano, Ahmed Fouad Hanno, ha inaugurato domenica la biblioteca pubblica «Noon El-Sahar 2» nel quartiere Zahraa El-Maadi al Cairo. Sviluppata grazie a una partnership tra il Ministero della Cultura, la Governatorato del Cairo, la Maxim Charity for Development and Services e la National Roads Company, la struttura è stata incaricata di includere una sezione dedicata alle persone con disabilità, attrezzata con risorse supportate dal braille e titoli pubblicati dal ministero in tale sistema.
Hanno ha sottolineato che l’espansione delle biblioteche pubbliche è un «pilastro fondamentale» della visione dello Stato per la consapevolezza nazionale e la preparazione di una generazione capace di affrontare le sfide future attraverso la conoscenza. La biblioteca di 620 metri quadrati ospita circa 11.000 libri in vari campi, con una sala biblioteca generale e quattro aree specializzate: il Salone culturale Noon El-Sahar, un’aula di formazione, un’aula per attività e un laboratorio informatico per programmi di addestramento.
Il governatore del Cairo, Ibrahim Saber, ha notato che l’alta domanda per il primo ramo Noon El-Sahar sull’asse Shinzo Abe a Nasr City ha spinto l’espansione. Ha descritto la biblioteca come un modello di successo di integrazione tra enti esecutivi e società civile. Naglaa El-Sahar, fondatrice della Maxim Charity, ha dichiarato che la biblioteca mira a creare uno spazio aperto al dialogo e alla creatività, in particolare per bambini e giovani.
La biblioteca opera sotto la supervisione tecnica della Misr Public Library, diretta dall’ambasciatore Abdel Raouf El-Reedy. Diversi settori del Ministero della Cultura hanno contribuito, tra cui la General Egyptian Book Organisation, il National Centre for Translation, il Cultural Development Fund, il Supreme Council of Culture, il National Centre for Child Culture, la National Library and Archives e la General Organisation for Cultural Palaces. Il ministro ha confermato il supporto tecnico e logistico continuo per garantire la sostenibilità di tali progetti e fornire servizi culturali ai cittadini in tutto il paese.