L'Egitto ha intensificato l'attività diplomatica con partner regionali e internazionali per favorire la de-escalation e rilanciare i negoziati tra Stati Uniti e Iran. Il ministro degli Esteri Badr Abdelatty ha avuto colloqui con i suoi omologhi di Oman, Pakistan, Kuwait, Brasile e Canada. Le discussioni si sono concentrate sulla sicurezza del Golfo e sulla protezione delle rotte di navigazione globale.
Il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty ha condotto una serie di colloqui con i propri omologhi per promuovere soluzioni politiche in un contesto di tensioni regionali.
Nella discussione con il ministro degli Esteri dell'Oman Badr Albusaidi, i due hanno esaminato gli sforzi per riavviare i negoziati, sottolineando che la diplomazia rappresenta la via fondamentale per giungere a un cessate il fuoco, porre fine al conflitto e garantire la stabilità regionale senza ulteriori escalation militari.
Il vice primo ministro e ministro degli Esteri del Pakistan, Ishaq Dar, ha posto l'accento sulla necessità di spingere per un secondo ciclo di colloqui tra Stati Uniti e Iran, con entrambe le parti che vedono nel dialogo il modo migliore per ridurre le tensioni e spianare la strada a un accordo più ampio.
Abdelatty ha espresso la piena solidarietà dell'Egitto al Kuwait in seguito a un recente attacco di droni contro siti al confine settentrionale, dichiarando che la sicurezza del Golfo è parte integrante della sicurezza nazionale dell'Egitto e sottolineando i rischi per la navigazione internazionale e i corridoi energetici. I colloqui con il brasiliano Mauro Vieira e la canadese Anita Anand hanno riguardato i legami bilaterali e le questioni regionali, con l'Egitto che ha ribadito il sostegno alla ripresa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran.
Sulla questione palestinese, l'Egitto ha chiesto di far avanzare la seconda fase del piano statunitense, garantendo che gli aiuti umanitari raggiungano Gaza e respingendo le violazioni israeliane in Cisgiordania. I partner internazionali hanno elogiato il ruolo diplomatico del Cairo nel contenere le tensioni e nel perseguire la pace.