Emmanuel Grégoire celebrates victory as Paris's 2026 mayor-elect amid cheering supporters and iconic Eiffel Tower.
Emmanuel Grégoire celebrates victory as Paris's 2026 mayor-elect amid cheering supporters and iconic Eiffel Tower.
Immagine generata dall'IA

Emmanuel Grégoire vince le elezioni comunali di Parigi del 2026

Immagine generata dall'IA

Emmanuel Grégoire, ex primo vice di Anne Hidalgo, è stato eletto sindaco di Parigi al ballottaggio delle elezioni comunali del 2026, con una percentuale tra il 50 e il 53 percento dei voti secondo le stime di Elabe. Ha superato Rachida Dati (38-42 percento) e Sophia Chikirou (8-10 percento). La vittoria prolunga il governo di sinistra nella capitale.

Nel ballottaggio delle elezioni comunali di Parigi del 22 marzo 2026, Emmanuel Grégoire, candidato di sinistra al di fuori di LFI ed ex primo vice di Anne Hidalgo, vince in modo convincente secondo le stime iniziali di Elabe per BFM-TV, RMC e Le Figaro. I sondaggi attribuiscono a Grégoire tra il 50,4 e il 53,1 percento dei voti, davanti a Rachida Dati tra il 38 e il 42 percento, candidata dei Repubblicani (LR) alleata con Pierre-Yves Bournazel (Horizons), e a Sophia Chikirou (LFI) tra il 7,9 e il 10 percento in questa corsa a tre derivante da ritiri e fusioni tra i due turni. Al primo turno, Grégoire aveva ottenuto il 37,98 percento, Dati il 25,46 percento, Bournazel l'11,34 percento e Sarah Knafo (Reconquête) il 10,40 percento, con quest'ultima che si è ritirata. Grégoire prevale negli arrondissement centrali, orientali, settentrionali e meridionali, mentre Dati è in testa in quelli occidentali e nelle roccaforti di destra. All'età di 47 anni, il vincitore si dirige verso l'Hôtel de Ville in bicicletta Vélib, dichiarando: "È stata una campagna estenuante ma molto seria. Ovviamente, è un'immensa felicità". Rachida Dati ammette la sconfitta: un "élan" che "non è bastato", incolpando il "veleno della divisione" e "bugie, attacchi indegni e scorretti". Sottolinea che i parigini hanno scelto di "rinnovare la maggioranza municipale del sindaco uscente". Questo voto introduce un cambiamento: il sindaco viene ora eletto a suffragio universale diretto, parallelamente ai consigli di arrondissement.

Cosa dice la gente

Le reazioni su X all'elezione di Emmanuel Grégoire a sindaco di Parigi mescolano i festeggiamenti degli utenti di sinistra per la continuità del governo progressista con la delusione degli account di destra, che criticano la campagna di Rachida Dati e la continuità socialista tra gli scandali. Giornalisti e analisti sottolineano la netta vittoria nonostante la corsa separata di LFI e le tendenze nazionali verso destra.

Articoli correlati

Emmanuel Grégoire celebrates narrow election win as Paris mayor with 50.52% in tight runoff, crowd cheers outside City Hall.
Immagine generata dall'IA

Emmanuel Grégoire eletto sindaco di Parigi con il 50,52% in un serrato ballottaggio a tre

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

Il socialista Emmanuel Grégoire ha vinto il ballottaggio delle elezioni municipali di Parigi il 22 marzo 2026, con il 50,52% dei voti contro Rachida Dati (41,52%) e Sophia Chikirou (7,96%). L'analisi per arrondissement rivela una capitale divisa con spostamenti minimi, mentre Dati attribuisce la sua sconfitta alle divisioni all'interno dello schieramento di centro-destra.

Un sondaggio Ifop-Fiducial per Paris Match e Sud Radio, pubblicato il 19 marzo 2026, dà a Emmanuel Grégoire il 46% di intenzioni di voto al secondo turno di Parigi, davanti a Rachida Dati al 44%. Sophia Chikirou ottiene il 10%.

Riportato dall'IA

Nel primo turno delle elezioni municipali di Parigi del 15 marzo 2026, Emmanuel Grégoire, candidato unitario della sinistra esclusa LFI, è in testa con quasi 10 punti di vantaggio su Rachida Dati (LR). Supera 14 dei 20 arrondissements, lasciando gli altri 6, soprattutto nell’ovest, alla sua rivale. Pierre-Yves Bournazel (Horizons), Sophia Chikirou (LFI) e Sarah Knafo (Reconquête!) si qualificano per il secondo turno.

A un mese dalle elezioni municipali di Parigi il 15 e 22 marzo 2026, i sei principali candidati faticano a concentrarsi sulle questioni locali, oscurati da dibattiti e controversie nazionali. Dispute sul bilancio, scandali scolastici e affari giudiziari dominano la campagna, ostacolando dinamiche costruttive.

Riportato dall'IA

A una settimana dal primo turno delle municipali parigine del 15 marzo, Jean-Luc Mélenchon ha sostenuto la candidata LFI Sophia Chikirou al suo comizio finale, prendendo di mira il rivale socialista Emmanuel Grégoire. La candidata di destra Rachida Dati esorta gli elettori a non disperdere i voti per consentire il cambiamento. Il centrista Pierre-Yves Bournazel persiste nella sua corsa indipendente in mezzo alle tensioni.

Lucie Castets, ex candidata del Nuovo Fronte popolare a Matignon nel 2024, ha annunciato di unirsi alla lista di unione della sinistra guidata da Emmanuel Grégoire per le elezioni municipali di Parigi. Occupa una posizione eleggibile e non esclude un'alleanza con La Francia insoumise. Questa mossa si allinea al suo impegno per l'unità della sinistra contro la minaccia di un'alleanza destra-estrema destra.

Riportato dall'IA

Rachida Dati, candidata Les Républicains (LR) arrivata seconda al primo turno delle elezioni municipali di Parigi con il 25,46% dei voti, e Pierre-Yves Bournazel di Horizons-Renaissance con l’11,34%, hanno concordato di fondere le loro liste lunedì pomeriggio. L’obiettivo è unire destra e centro contro il socialista Emmanuel Grégoire, in testa con il 37,98%, e una sinistra divisa che include Sophia Chikirou (LFI) all’11,73%.

 

 

 

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta