Nel primo turno delle elezioni municipali di Parigi del 15 marzo 2026, Emmanuel Grégoire, candidato unitario della sinistra esclusa LFI, è in testa con quasi 10 punti di vantaggio su Rachida Dati (LR). Supera 14 dei 20 arrondissements, lasciando gli altri 6, soprattutto nell’ovest, alla sua rivale. Pierre-Yves Bournazel (Horizons), Sophia Chikirou (LFI) e Sarah Knafo (Reconquête!) si qualificano per il secondo turno.
Le elezioni municipali di Parigi del 15 marzo 2026 prevedevano due schede: una per il sindaco della città e un’altra per i sindaci degli arrondissements. Emmanuel Grégoire conquista il primo posto complessivo, con quasi 10 punti di vantaggio su Rachida Dati. Qualificati per il secondo turno sono Pierre-Yves Bournazel, Sophia Chikirou e Sarah Knafo, oltre ai primi due. Il formato del secondo turno — triangolare, quadrangolare o pentangolare — dipenderà dalle alleanze future. Dal punto di vista geografico, Parigi si divide nettamente: Grégoire è primo in 14 arrondissements, mentre Dati prevale nei restanti 6, concentrati nell’ovest, come il 6º, 7º, 8º, 15º e 16º. Il titolo dell’articolo nota che LFI si è dimostrata più forte della candidata Chikirou in questa analisi arrondissement per arrondissement. Questi risultati a livello di quartiere offrono indicazioni chiave in vista di possibili alleanze.