Alpine ha confermato venerdì che Franco Colapinto sarà pilota a tempo pieno in Formula 1 nel 2026 accanto a Pierre Gasly. L'argentino ha vissuto un weekend intenso al Gran Premio del Brasile, terminando 16º nelle prove e nella qualificazione della gara Sprint. Nonostante una performance mista, Colapinto ha detto che la sessione è stata complicata.
Il team Alpine ha annunciato venerdì 7 novembre 2025, prima del Gran Premio del Brasile, che Franco Colapinto continuerà come pilota a tempo pieno nella stagione di Formula 1 2026, formando coppia con Pierre Gasly per il secondo anno consecutivo. La decisione è arrivata dopo settimane di analisi da parte della dirigenza, riconoscendo che l'argentino ha raggiunto gli obiettivi fissati dal suo ingresso a maggio di quest'anno. Steve Nielsen, direttore del team, ha spiegato che il rinnovo deriva da un progetto sportivo a lungo termine, con Flavio Briatore che ha sottolineato la fiducia riposta in Colapinto.
A Interlagos, sede della 21ª tappa della stagione, Colapinto ha preso parte all'unica sessione di prove libere, terminando 16º con il miglior tempo di 1:11.385 su gomme medie, mezzo secondo dietro a Gasly, che si è classificato 7º. Successivamente, nella qualificazione della gara Sprint alle 15:30 ora argentina, l'argentino non è andato oltre la Q1, segnando 1:10.441 e finendo 16º, eliminato all'ultimo minuto dopo un giro iniziale forte di 1:11.077. Gasly ha raggiunto il 13º posto, mentre Lando Norris (McLaren) ha conquistato la pole con il tempo più veloce.
Colapinto ha valutato la sua performance: «È stata complicata.» La classifica completa vede Kimi Antonelli (Mercedes) in 2ª posizione e Oscar Piastri (McLaren) in 3ª. Il Gran Premio principale si correrà domenica 9 novembre alle 14:00 ora argentina, con 71 giri e 306 km a Interlagos. Tuttavia, il Servizio Meteorologico prevede piogge intense e venti per sabato, che potrebbero disturbare la gara Sprint alle 11:00 e la qualificazione principale alle 15:00, influenzando potenzialmente l'evento.
La conferma ha scatenato euforia tra i fan, con cenni di approvazione degli ingegneri Alpine e supporto da Briatore, che ha giustificato la decisione per il potenziale del pilota. Per il 2026, ci si aspetta un'auto migliorata per potenziare le prestazioni del team, attualmente in un ciclo problematico.