François Villeroy de Galhau lascerà la Banca di Francia a giugno

François Villeroy de Galhau, governatore della Banca di Francia, ha annunciato la sua partenza anticipata dall'incarico all'inizio di giugno, sebbene il suo mandato dovesse terminare alla fine del 2027. Questa decisione a sorpresa è stata condivisa con il personale della banca e le autorità. In seguito guiderà la Fondation Apprentis d’Auteuil.

François Villeroy de Galhau, nominato governatore della Banca di Francia nel novembre 2015 e riconfermato nel 2021 per sei anni, ha informato il personale dell'istituzione lunedì 9 febbraio della sua partenza all'inizio di giugno. In una lettera vista da AFP, dichiara che la decisione è stata presa «in completa indipendenza personale», condivisa di recente con il presidente Emmanuel Macron, il governo e la presidente della BCE Christine Lagarde.  nn«I miei quasi undici anni alla guida della Banca di Francia e al servizio dell'euro sono e rimarranno l'onore della mia carriera pubblica», dichiara in un comunicato stampa. A 66 anni, questo politécnico ed énarque di Strasburgo, proveniente dalla famiglia industriale Villeroy & Boch, conclude un mandato segnato da grandi sfide economiche: il primo mandato di Donald Trump, la crisi del Covid-19 e la guerra in Ucraina.  nnSotto la sua guida, la Banca di Francia ha subito una profonda riorganizzazione, riducendo quasi il 30 per cento del personale e inaugurando un nuovo impianto per la stampa di banconote. «Abbiamo trasformato questa grande istituzione pubblica», scrive ai dipendenti, sottolineando i risultati ottenuti dal 2015 nonostante i loro limiti. La banca svolge un ruolo vitale nella politica monetaria, nella lotta al sovraindebitamento, nella determinazione del tasso del Livret A e nella produzione di banconote.  nnIl ministro dell'Economia Roland Lescure elogia «l'impegno e il senso del servizio» del signor Villeroy de Galhau, guidato da «rigore, indipendenza e attenzione all'interesse generale». Joachim Nagel, presidente della Bundesbank, lo definisce un «banchiere centrale eccezionale», contributore alla stabilità finanziaria e «ponte vivente tra Francia e Germania».  nnDopo l'uscita di scena, presiederà la Fondation Apprentis d’Auteuil, dedicata alla protezione dell'infanzia, per continuare a servire il bene pubblico. Circolano rumors sul suo successore, tra cui Agnès Bénassy-Quéré, Laurence Boone, Benoît Cœuré ed Emmanuel Moulin.

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