L'ex presentatore televisivo Olivier Galzi, 54 anni, ha svelato i punti chiave del suo programma elettorale in un evento ad Avignone il 29 gennaio. Corre senza etichetta partitica ma con un'agenda di destra, puntando a posizionarsi tra Rassemblement National e una sinistra divisa. Oltre 700 persone hanno assistito alla sua presentazione, segno di un crescente interesse per la sua campagna.
Olivier Galzi, ex giornalista di France 2, LCI e i-Télé, è emerso come figura chiave nella campagna per le elezioni municipali di Avignone, città di 90.000 abitanti governata dalla sinistra per due mandati. Il 29 gennaio, al La Scala, ex cinema nel centro città vicino al Palazzo dei Papi, ha delineato le sue principali misure senza appunti, mostrando le sue qualità di presentatore. «Questo è l'evento cruciale della mia campagna», ha dichiarato, sottolineandone l'importanza. L'evento ha attirato oltre 700 partecipanti, riempiendo la sala, mentre quasi 250 altri sono stati respinti e hanno ricevuto copie del programma. Galzi, con camicia bianca a collo aperto e sorriso affascinante, ha stretto mani e conversato con gli ospiti, esprimendo rammarico per gli esclusi. La sindaca uscente Cécile Helle (Partito Socialista) non si ricandida e ha posticipato l'appoggio a David Fournier, suo vice socialista. Tra gli altri cinque candidati, dal Rassemblement National a La France Insoumise, nessuno eguaglia la presenza mediatica di Galzi, frustrando alcuni rivali. La sua strategia personale, senza etichetta ma ancorata a destra, mira a un elettorato intermedio in un panorama politico frammentato.