Scontro tra liste di sinistra a Marsiglia per le municipali 2026

A Marsiglia, le tensioni salgono tra il sindaco uscente Benoît Payan e il candidato de La France insoumise Sébastien Delogu in vista delle elezioni municipali del 2026. Delogu accusa Payan di perseguire una politica macronista, mentre Payan accusa il rivale di aver scelto la divisione. Intanto, Marine Le Pen sostiene il candidato RN Franck Allisio, accrescendo la minaccia dell'estrema destra.

Le elezioni municipali del 2026 a Marsiglia promettono di essere controverse, con una netta divisione all'interno della sinistra. Il sindaco uscente Benoît Payan, etichettato divers gauche dal dicembre 2020, affronta una candidatura dissidente di Sébastien Delogu, deputato delle Bouches-du-Rhône per La France insoumise (LFI). Il 15 gennaio, Delogu ha presentato il suo programma a un incontro in un cinema della Canebière nel 1° arrondissement, circondato da militanti e futuri compagni di lista. Composto da quasi 400 proposte, il programma mira a «accelerare ovunque» per affrontare le fratture sociali della città, riecheggiando alcune promesse del Printemps marseillais del 2020 ma con un approccio più aggressivo. Delogu accusa Payan di perseguire una «politica macronista» e lo raggruppa, insieme alla candidata divers droite Martine Vassal e al leader RN Franck Allisio, in un «sistema politico corrotto» che giura di abbattere. Payan ribatte che Delogu, che prima delle turbolente elezioni legislative del 2024 chiamava «il mio Seb», ha «scelto la divisione» e «deve assumerla fino in fondo». Nonostante la minaccia RN, un'unione al secondo turno, previsto dopo il 15 marzo, rimane incerta, con voci che esortano i due candidati a non mettere a rischio una fusione. Il 16 gennaio, Marine Le Pen, capo del Rassemblement national (RN), ha effettuato la sua prima visita di campagna a Marsiglia per sostenere Franck Allisio, il principale sfidante della sinistra. Presente per circa 20 ore, ha goduto di un bagno di fervore militante all'evento di auguri di Capodanno del deputato, nonostante le proteste di 500 giovani antifascisti fuori dal Parc Chanot nel 9° arrondissement, che hanno esposto striscioni e fumo. Delogu ha ribadito di essere «il principale nemico del RN a Marsiglia», esprimendo sorpresa per le accuse sui social media de Le Canard enchaîné, che lo accusano di favorire l'estrema destra: «Quando tutti sanno che non parlo mai con gente del RN». La visita di Le Pen mira a potenziare la campagna di Allisio, lontana dal processo d'appello a Parigi sugli assistenti parlamentari europei del partito.

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