I Memphis Grizzlies hanno scambiato la stella ala Jaren Jackson Jr. insieme a tre compagni agli Utah Jazz martedì, acquisendo quattro giocatori e tre future scelte al primo giro prima della deadline NBA 2026. Questo blockbuster deal segnala una ricostruzione totale per Memphis dopo anni di infortuni e sottoperformance, mentre Utah mira ad accelerare la propria timeline di contenders rafforzando la difesa. La mossa ridisegna il futuro di entrambe le squadre della Western Conference.
In uno sviluppo sbalorditivo alla vigilia della deadline di scambi NBA del 5 febbraio, i Memphis Grizzlies hanno ceduto Jaren Jackson Jr., John Konchar, Jock Landale e Vince Williams Jr. agli Utah Jazz. In cambio, Memphis ha ricevuto Walter Clayton Jr., Kyle Anderson, Taylor Hendricks, Georges Niang e tre scelte al primo giro: la più favorevole 2027 tra Jazz, Timberwolves e Cavaliers; la scelta 2027 dei Lakers protetta top-4; e la scelta 2031 non protetta dei Suns. Jackson, due volte All-Star ed ex Defensive Player of the Year selezionato quarto nel 2018, viaggia a 19.2 punti, 5.8 rimbalzi e 1.9 assist quest'anno guidando i Grizzlies in minuti con 30.7 a partita. Il 28enne si unisce ora al frontcourt dei Jazz con Lauri Markkanen e il ritornato Walker Kessler, affrontando la peggior difesa della lega di Utah che concede 127.0 punti a gara. I Jazz, 15-35 e 13° a Ovest, sembrano pronti a concludere il rebuild, con coach Will Hardy lodato per il lavoro di sviluppo e la breakout star Keyonte George che brilla. Per Memphis, con record 19-29, lo scambio accelera la svolta verso la ricostruzione dopo la partenza estiva di Desmond Bane e infortuni persistenti di talenti come Ja Morant. I Grizzlies detengono ora 13 scelte al primo giro nelle prossime sette draft, pari a Oklahoma City e Brooklyn per il massimo in lega. Questo haul di asset, inclusa l'eccezionale trade exception da 28.8 milioni di dollari, posiziona il GM Zach Kleiman per draftare e sviluppare talenti, come il recente successo di Cedric Coward. Gli analisti danno un lieve vantaggio a Memphis nelle valutazioni trade (B+ vs B di Utah), citando il valore delle future scelte in classi draft incerte. Sebbene persistano domande – come la flessibilità salariale di Utah con max contract per Jackson e Markkanen, o Memphis che trova un acquirente per Morant – l'accordo evidenzia percorsi divergenti: Utah accelera verso i playoff, Memphis abbraccia una ricostruzione paziente.