Uno studio Ifop mostra che i musulmani francesi di età compresa tra i 15 e i 24 anni sono sempre più attratti da forme rigorose di islam, preferendo spesso la sharia alle leggi repubblicane. A differenza dei loro anziani, questa generazione mostra pratiche religiose intensificate e una tentazione verso un progetto politico islamista. La tendenza solleva domande sul laicismo e sull'elettorato musulmano.
L'istituto Ifop ha pubblicato, il 18 novembre 2025, uno studio condotto dal 1989 ad oggi per la rivista Écran de veille, basato su un campione di 1000 persone di fede musulmana. I risultati evidenziano un processo di re-islamizzazione particolarmente marcato tra i più giovani, di età compresa tra i 15 e i 24 anni. François Kraus, direttore del dipartimento di affari politici e attuali di Ifop, analizza: «Questo sondaggio delinea chiaramente il ritratto di una popolazione musulmana attraversata da un processo di re-islamizzazione, strutturato intorno a norme religiose rigorose e sempre più tentata da un progetto politico islamista».
Tra i giovani musulmani, c'è un'intensificazione delle pratiche di culto e un irrigidimento dei comportamenti, con una preferenza per la sharia rispetto alle leggi francesi. L'uso del velo sta diventando comune, il rifiuto della mescolanza tra uomini e donne non è più marginale e la simpatia per i movimenti islamisti sta guadagnando terreno. Questa evoluzione contrasta con le generazioni precedenti, dove tali tendenze erano meno pronunciate.
Sul fronte politico, questa re-islamizzazione potrebbe influenzare le elezioni. Nelle elezioni europee di giugno 2024, il 62% degli elettori musulmani ha sostenuto La France Insoumise (LFI), secondo un sondaggio Ifop per La Croix. In un editoriale, Yves Thréard avverte: la Francia affronta un «islam conquistatore» e deve difendere il suo laicismo dopo anni di lassismo. Egli indica anche il ruolo di una parte della sinistra, accusata di clientelismo elettorale nel sostenere l'islam radicale. Queste osservazioni sottolineano le sfide per l'integrazione e la coesione repubblicana.