La Federazione Calcistica Iraniana ha annunciato che salterà il sorteggio finale dei Mondiali FIFA 2026 dopo che gli Stati Uniti hanno negato i visti a diversi membri chiave della delegazione. La decisione, descritta come derivante da questioni non sportive, segue un divieto di viaggio imposto dall'amministrazione del presidente Donald Trump. Il sorteggio è previsto per il 5 dicembre 2025 a Washington, D.C.
La decisione dell'Iran di boicottare il sorteggio finale dei Mondiali FIFA 2026 arriva in mezzo a tensioni continue con gli Stati Uniti sulle restrizioni ai visti. Secondo l'agenzia di stampa statale IRNA, la Federazione Calcistica Iraniana ha informato la FIFA che i problemi di visto per la sua delegazione vanno oltre le considerazioni sportive. Il portavoce della federazione Amir-Mahdi Alavi ha dichiarato che i funzionari hanno ricevuto rifiuti dopo consultazioni con il Ministero dello Sport e della Gioventù iraniano e il Ministero degli Esteri, condannando le azioni USA come "non sportive" e discriminatorie.
La delegazione era attesa essere guidata dal presidente della federazione Mehdi Taj, vicepresidente della Confederazione Calcistica Asiatica e membro dei comitati FIFA che supervisionano le competizioni e il calcio della nazionale maschile. I rapporti indicano che i visti sono stati negati a diversi alti funzionari, inclusi Taj, mentre quattro membri, tra cui il ct della nazionale maschile Amir Ghalenoei, hanno ricevuto l'approvazione. Alavi ha notato che la federazione ha contattato la FIFA, incluso il presidente Gianni Infantino, esprimendo ottimismo per una risoluzione, con la FIFA che ha promesso di affrontare la questione con urgenza.
Questo boicottaggio è legato a un ordine esecutivo di giugno 2025 del presidente Trump che impone restrizioni di viaggio ai cittadini di 12 paesi, inclusa l'Iran. L'ordine include esenzioni per atleti, allenatori e staff di supporto in viaggio per eventi maggiori come i Mondiali, ma non è chiaro se si applichino alla cerimonia di sorteggio al Kennedy Center. La FIFA non ha risposto immediatamente alle richieste di commento, sebbene Infantino abbia recentemente dichiarato che il governo USA ha assicurato l'accesso ai visitatori internazionali per il torneo.
I Mondiali 2026, ampliati a 48 squadre e co-ospitati da Stati Uniti, Canada e Messico dall'11 giugno al 19 luglio, segnano la settima partecipazione dell'Iran e la quarta qualificazione consecutiva. Il sorteggio assegnerà le 48 nazioni in 12 gironi da quattro, con le prime due di ogni girone e le otto migliori terze che avanzano alla fase a eliminazione diretta. La cerimonia procederà come previsto nonostante l'assenza dell'Iran, mentre gli organizzatori preparano l'edizione più grande del torneo fino ad oggi.