Le autorità giudiziarie federali hanno fermato Jesús Mallón, 42 anni, noto come «El Tío», nell’indagine sul triplice femminicidio di Florencio Varela. Mallón è legato a una banda narco responsabile degli omicidi di Morena Verdi, Brenda del Castillo e Lara Gutiérrez. L’arresto è seguito a un blitz a Berazategui, dove sono stati sequestrati sei cellulari.
Il triplice femminicidio di Florencio Varela, avvenuto circa un mese fa, ha coinvolto le vittime Morena Verdi (20 anni), Brenda del Castillo (20) e Lara Gutiérrez (15). Il caso, che include accuse di privazione illegale di libertà e omicidio aggravato da tradimento e crudeltà, è stato trasferito alla Corte Federale n. 2 di Morón, sotto il giudice Jorge Rodríguez, a causa di legami con una rete internazionale di traffico di droga.
Jesús Mallón, alias «El Tío», è stato arrestato il 20 dicembre 2025, durante un blitz della Sezione Omicidi della DDI La Matanza in un’abitazione a Berazategui. Fonti di polizia hanno dichiarato che Mallón fa parte della struttura criminale dietro l’attacco, con un ruolo gerarchico nel traffico di droga. Immagini delle telecamere di sicurezza lo collegano ad altri imputati, come Alex Ydone e Florencia Milagros Ibarra, in un incontro in una parrilla ad Avellaneda.
È sospettato di coinvolgimento nella logistica e nelle decisioni preliminari che hanno portato al crimine. Mallón aveva testimoniato come teste il 5 dicembre, negando connessioni e contraddicendosi sulle linee telefoniche investigate. Successivamente, si è disfatto del suo veicolo e ha cambiato i suoi soliti spostamenti, allertando gli investigatori.
Sei cellulari sono stati sequestrati durante l’operazione per l’esame. Mallón resta a disposizione dell’autorità giudiziaria, con un’udienza fissata per il 22 dicembre. L’inchiesta continua esaminando comunicazioni e movimenti finanziari degli coinvolti e possibili latitanti.