Costruendo sull’accordo iniziale di dicembre, Messico e Usa hanno concordato un approvvigionamento minimo annuale di acqua del Rio Grande di 350.000 acre-feet, affrontando deficit di siccità e mancanze passate ai sensi del Trattato sulle Acque del 1944. L’accordo segue una telefonata tra le presidenze Sheinbaum e Trump, con piani per il rimborso del debito e sorveglianza mensile a supporto delle comunità di confine.
A seguito dell’accordo di dicembre 2025 per un rilascio immediato di acqua che ha evitato una minaccia di dazi Usa, Messico e Stati Uniti hanno annunciato un nuovo accordo sulle forniture del Rio Grande. Il Messico si impegna a fornire almeno 350.000 acre-feet (431,7 milioni di metri cubi) annualmente durante il ciclo attuale di cinque anni del Trattato sulle Acque del 1944, stabilizzando l’agricoltura nella Lower Rio Grande Valley negli Usa. L’accordo deriva da una recente telefonata tra la presidente messicana Claudia Sheinbaum e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, incentrata sulla gestione a lungo termine dell’acqua. Il Messico fornirà anche un piano dettagliato per risolvere il deficit del ciclo precedente superiore a 986,4 milioni di metri cubi. Entrambe le parti hanno concordato riunioni mensili per il monitoraggio del rispetto. L’ambasciatore Usa Ronald Johnson ha lodato l’accordo come prova di una cooperazione bilaterale efficace. Ai sensi del trattato, il Messico fornisce 2.185 milioni di metri cubi dal Rio Grande in cinque anni, in cambio delle forniture Usa dal Colorado River. Questo si basa su tensioni accresciute, inclusa l’avvertimento tariffario di Trump a dicembre, in mezzo alla siccità nel nord del Messico. L’accordo promuove soluzioni sostenibili per le risorse di confine condivise.