Il governo di Claudia Sheinbaum ha presentato un elenco di richieste di estradizione respinte o bloccate dagli Stati Uniti a partire dal 2018.
Durante la conferenza stampa mattutina del 18 maggio, il segretario agli Esteri Roberto Velasco ha riferito che il Messico ha presentato agli Stati Uniti 269 richieste di arresto provvisorio ai fini dell'estradizione tra il 2018 e la data odierna. Nessuna di queste è stata completata. Trentasei sono state respinte e in 47 casi sono state richieste ulteriori informazioni. Tra i casi segnalati figurano quello dell'ex governatore Francisco García Cabeza de Vaca, richiesto l'8 agosto 2025, e quello di Víctor Manuel Álvarez Puga, socio di Inés Gómez Mont, respinto perché non riguardante un crimine violento. Sono stati menzionati anche Rafael Zaga Tawil ed Elías Zaga Hanono per frode ai danni dell'Infonavit, insieme a José Ulises Bernabé García e Pablo Vega Cuevas, alias ‘El Transformer’, legato al caso Ayotzinapa. La presidente Sheinbaum ha chiesto reciprocità nella gestione delle richieste.