Interruzioni di corrente a Cuba percepite come atti di violenza

Molti cubani percepiscono ogni interruzione di corrente come un atto di violenza, secondo un articolo di opinione su Havana Times.

In un articolo di opinione intitolato «The Power Outages We Live With in Cuba», pubblicato il 1 gennaio 2026 su Havana Times, l'autore Yasser Castellanos afferma che molti cubani vivono le interruzioni di corrente come una forma di violenza. Castellanos scrive: «Penso che ci siano molti cubani che percepiscono ogni interruzione di corrente come un atto di violenza.» Il testo evidenzia la frustrazione quotidiana causata da questi blackout sull'isola. Havana Times incoraggia i lettori a esplorare più contenuti relativi a Cuba sul suo sito web. L'articolo si concentra sulla percezione emotiva di questi eventi, senza specificare cause o soluzioni.

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Il Sistema Elettrico Nazionale cubano (SEN) ha subito una disconnessione totale lunedì 16 marzo 2026, il sesto blackout nazionale negli ultimi 18 mesi. L'azienda elettrica statale (UNE) ha segnalato l'interruzione e attivato protocolli di emergenza per ripristinare il servizio.

In un diario personale, Lien Estrada racconta i suoi sforzi per ricaricare i dispositivi in luoghi dotati di generatori durante i prolungati blackout di Cuba. Ha visitato l'edificio degli appartamenti dei medici, l'"Edificio a dodici piani" e l'Ospedale Vladimir Ilich Lenin. Alla fine ha trovato una presa di corrente nelle aule di Scienze mediche.

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