Funzionari del comune di Saint-André a La Réunion hanno usato una foto di uno stadio bretone per giustificare i danni del Ciclone Garance del 2025. Questa anomalia, rilevata dalla prefettura, solleva dubbi sulla sincerità delle richieste e alimenta l’opposizione al sindaco. Il prefetto ha avvertito l’eletto su queste irregolarità in una lettera del 18 dicembre 2025.
Il Ciclone Garance ha colpito La Réunion il 28 febbraio 2025, causando danni significativi che hanno portato a richieste di risarcimento allo Stato. In questo contesto, il comune di Saint-André, sulla costa est dell’isola, ha presentato un dossier per ottenere fondi tramite il patto per il futuro post-Garance, che copre il 2025-2027. È stato scoperto un errore lampante: per supportare la richiesta relativa allo stadio Soune-Seyne nel quartiere Cambuston, i servizi comunali hanno allegato una foto del tetto di una tribuna strappato allo stadio Francis-Le Blé di Brest, in Finistère. Questa immagine proveniva in realtà dalla Tempesta Ciarán, che ha imperversato nella notte tra il 1° e il 2 novembre 2023, a quasi 10.000 chilometri di distanza attraverso due oceani. Il prefetto di La Réunion, Patrice Latron, ha inviato una lettera al sindaco Joé Bédier, della sinistra varia, il 18 dicembre 2025. Denuncia «anomalie manifeste che minano la sincerità delle dichiarazioni fornite». Vengono citati almeno due casi controversi, incluso lo stadio locale. La vicenda rafforza le critiche degli oppositori del sindaco, che la vedono come un grave errore nella gestione post-disastro. Nonostante la modestia dello stadio Soune-Seyne rispetto all’impianto storico bretone, l’errore appare improbabile, evidenziando carenze amministrative nella preparazione dei documenti. L’incidente sottolinea le sfide nella gestione delle richieste dopo un disastro naturale in una regione remota.