A Lisieux, Calvados, la destra è divisa per le elezioni municipali del 2026, con tre liste che sfidano il sindaco uscente Sébastien Leclerc. Paul Mercier, ex deputato, e Olivier Truffaut per la sinistra unita si oppongono alla figura divers droite criticata. Il Rassemblement national, che ha ottenuto il 37,8% alle elezioni legislative del 2024, non presenta una lista.
Le elezioni municipali a Lisieux promettono tensioni, evidenziate dalla frammentazione a destra. Sébastien Leclerc, sindaco uscente divers droite ed ex deputato Les Républicains della terza circoscrizione di Calvados, cerca la rielezione. Affronta Paul Mercier, divers droite e consigliere municipale di opposizione, che è stato supplente di Bernard Aubril per 19 anni. Aubril, sindaco divers droite in quel periodo, fu sconfitto da Leclerc nel 2020, il quale si dimise dall'Assemblea Nazionale per guidare la città. nnDall'altro lato, Olivier Truffaut guida una lista di sinistra unita, escludendo La France insoumise, sotto l'insegna del Parti socialiste. Il Rassemblement national, che ha guidato i sondaggi con il 37,8% dei voti al primo turno delle elezioni legislative 2024 in questa città, non presenta una lista per queste municipali. nL'ultimo mandato di Leclerc ha visto un deterioramento dei rapporti all'interno della maggioranza. Una rottura notevole coinvolge il suo primo vicesindaco, Denis Fraquet, divers droite, responsabile di finanze, risorse umane e sicurezza. Il 19 novembre 2024, Leclerc gli ha revocato tutte le deleghe per «garantire il buon funzionamento dell'amministrazione comunale». Al consiglio municipale del 21 gennaio, il sindaco ha dichiarato: «Ci vediamo presto sotto altri cieli e in tribunale per Fraquet», indicando che la loro disputa sarà risolta in tribunale.