A Orléans, il sindaco uscente Serge Grouard, al potere dal 2001, cerca un nuovo mandato nelle elezioni municipali del 15 marzo. La proliferazione di liste promette un primo turno senza precedenti, con la sinistra che mira a riconquistare la città. Nell'ultimo consiglio municipale, Grouard ha difeso il suo bilancio sulla sicurezza, nonostante le critiche dell'opposizione.
Serge Grouard, 66 anni, della destra variegata, guida Orléans dal 2001. Ex deputato dei Repubblicani per Loiret dal 2002 al 2017, ha aperto l'ultimo consiglio municipale del suo mandato il 12 febbraio, dando la parola al suo primo vicesindaco Florent Montillot, responsabile della tranquillità pubblica. ↵↵Uno schermo ha mostrato statistiche che indicano un calo dell'80% della delinquenza locale in venticinque anni, presentato un mese prima del primo turno delle elezioni del 15 marzo. La sicurezza resta un tema centrale nella campagna di Grouard. ↵↵L'opposizione di sinistra ha criticato la presentazione come incompleta e troncata, accusandola di un tentativo di seminare dubbi. Grouard ha risposto: «Mi rammarico che cerchino di instillare questo piccolo sospetto o dubbio in modo insidioso. È sempre lo stesso metodo, scusatemi per dirlo, da parte della sinistra: si scopre che le cifre sono buone e la fiducia [nelle forze di sicurezza] c'è». ↵↵La proliferazione di liste elettorali indica un voto competitivo, dove la sinistra sogna di riconquistare la capitale del Loiret dopo oltre due decenni di dominio di Grouard.