Jean-Luc Moudenc cerca il terzo mandato a Tolosa

Jean-Luc Moudenc, sindaco uscente di centrodestra di Tolosa dal 2014, conduce una campagna delicata per mantenere il seggio contro avversari di sinistra. A 65 anni, attinge a un bilancio locale che contrasta con le tendenze di voto nazionale della città. I suoi sfidanti includono il socialista François Briançon e il deputato LFI François Piquemal.

Jean-Luc Moudenc, entrato nel consiglio comunale nel 1987 accanto a Dominique Baudis, punta a un terzo mandato dopo le vittorie del 2014 e 2020. Descrivendosi come «democristiano centrista ed europeo», guida la lista «Protégeons l’avenir de Toulouse». Uscito da Les Républicains nel 2022 – perché «il partito si era ristretto a una posizione molto di destra», come dice – ha il sostegno dell’intera destra, da Renaissance a Horizons inclusi LR.  nnNel 2020 vinse di misura con il 51,98% dei voti contro l’ecologista Antoine Maurice, capo dell’alleanza di sinistra «Archipel citoyen», in una campagna perturbata dal Covid-19. «La campagna 2020 è stata cattiva, troppo morbida, abbiamo innestato la marcia giusta», spiega il sindaco. Avviando presto la campagna, bilancia la difesa del suo bilancio come sindaco e presidente di Toulouse Métropole con il ruolo di candidato. «Serena» ma «combattiva», avverte: «la battaglia sarà serrata, un buon bilancio non vince l’elezione».  nnTolosa presenta un paradosso: la città vota in gran parte a sinistra alle elezioni nazionali, ma resta orientata a destra a livello locale, salvo l’interludio socialista sotto Pierre Cohen dal 2008 al 2014. Prima, la dinastia Baudis governò la Città Rosa dal 1971 al 2001, con Philippe Douste-Blazy. Moudenc affronta François Briançon, alleato con i Verdi e il Partito comunista francese, oltre a François Piquemal, deputato LFI della 4ª circoscrizione.

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