Le elezioni municipali di Nancy, in programma il 15 e 22 marzo, promettono di essere più aperte rispetto al 2020. Il sindaco socialista uscente Mathieu Klein, che guida una lista di unione senza La France insoumise, sfiderà il suo predecessore Laurent Hénart, sostenuto da Les Républicains, MoDem e Renaissance.
A Nancy, le elezioni municipali del 15 e 22 marzo potrebbero segnare una svolta. Mathieu Klein, sindaco socialista uscente e presidente della Metropoli del Gran Nancy con 258.000 residenti, cerca la rielezione. Sei anni fa, la sua vittoria su Laurent Hénart, all'epoca presidente del Partito Radicale, pose fine a 74 anni di governo di destra e centrista. nnLa lista transpartitica rinnovata di Klein include un collettivo cittadino ma esclude La France insoumise al primo turno per divergenze politiche. Notevolmente assente è l'ecologista Laurent Watrin, che sostenne Klein al ballottaggio del 2020 per assicurargli la vittoria. Escluso dal suo partito Les Écologistes, Watrin, ex giornalista di France Bleu Nancy ora sofrologo, guiderà una lista cittadina indipendente. n nn«Ho sentito dire che non avevo un sostegno pieno e che ero un po' rigido», condivide Watrin. n nnKlein punta sull'impulso delle elezioni legislative del 2024, in cui la sinistra ha conquistato tutti i seggi nell'agglomerazione di Nancy. Hénart, predecessore di Klein, è sostenuto da Les Républicains, MoDem e Renaissance, promettendo una gara serrata per il controllo della città.