La campagna ufficiale per le elezioni municipali francesi del 2026 è iniziata il 2 marzo, coinvolgendo oltre 50.000 liste e 900.000 candidati in 34.944 comuni. Le votazioni sono programmate per il 15 e 22 marzo, per eleggere i sindaci per i prossimi sei anni. Le Monde offre una copertura approfondita di oltre 100 comuni.
Le elezioni municipali del 2026 rappresentano un momento chiave della politica francese, che si terranno poco più di un anno prima del voto presidenziale. Serviranno a misurare il radicamento del Rassemblement national, lo stato del macronismo e le fratture nella sinistra, tra La France insoumise, il Parti socialiste e Les Ecologistes, che guidano molte città. La campagna ufficiale è stata lanciata lunedì 2 marzo. Oltre 50.000 liste e 900.000 candidati si preparano nei 34.944 comuni francesi, più gli arrondissement di Parigi, Lione e Marsiglia. I due turni sono fissati per il 15 e 22 marzo. Le Monde si è impegnato in un'ampia copertura sul campo: da mesi, i suoi giornalisti, corrispondenti, redattori politici, reporter e fotografi hanno percorso le 13 regioni metropolitane e diversi comuni d'oltremare. Alla vigilia del primo turno saranno stati pubblicati oltre 100 articoli su piccoli comuni, città di medie dimensioni e metropoli, illustrando le questioni locali e gli incontri con gli uscenti, i nuovi candidati e gli oppositori agguerriti. Queste elezioni evidenziano il forte legame dei francesi con i loro sindaci e offrono uno spunto sulle tensioni e la vitalità democratica del paese in vista delle grandi competizioni nazionali.