I cittadini francesi hanno tempo fino al 6 febbraio per iscriversi agli albi elettorali in vista delle elezioni municipali del 15 e 22 marzo 2026. Situazioni complesse, come traslochi o residenze multiple, sollevano interrogativi sui luoghi di voto. Questo articolo risponde a queste domande comuni per chiarire la procedura.
Le elezioni municipali del 2026, in programma il 15 e 22 marzo, rinnoveranno i consigli comunali ed eleggeranno i sindaci in tutta la Francia. Per partecipare al voto in un comune specifico, è richiesta l’iscrizione al suo albo elettorale. La scadenza per le iscrizioni è il 4 febbraio online e il 6 febbraio in municipio. Un malinteso comune è che l’iscrizione debba avvenire solo nel comune di residenza principale, ma è errato. È possibile votare in qualsiasi comune dove si paga un’imposta locale, come l’imposta di alloggio su una residenza secondaria, imposta fondiaria su terreni o il contributo economico territoriale. In sostanza, basta un «collegamento» di base al comune per l’iscrizione. Studenti e adulti sotto i 26 anni hanno scelte flessibili: possono optare per il comune del domicilio dei genitori o quello dove studiano, purché vi abbiano risieduto per almeno tre mesi. Per chi si è trasferito di recente, teoricamente è consentito votare nel comune precedente. Le autorità consigliano di aggiornare l’indirizzo per votare al seggio legato alla nuova residenza. Gli elettori possono verificare il proprio stato online e presentarsi con un documento d’identità – la tessera elettorale non è necessaria. Una delega resta un’opzione pratica per il giorno del voto. Queste disposizioni mirano ad adattare il sistema elettorale alle diverse realtà dei cittadini francesi garantendo un ampio accesso al suffragio.