L'assegnazione di tubi indiani per Vaca Muerta a un'offerta più economica di quella di Techint ha teso i rapporti tra Paolo Rocca e il governo di Javier Milei. Il presidente ha accusato l'imprenditore di prezzi alti e lo ha chiamato 'Don Chatarrín de los tubitos caros'. Questo divide l'élite imprenditoriale, con l'UIA che cerca di placare le tensioni mentre alcuni celebrano la concorrenza.
Il 30 novembre 2023, poco dopo il ballottaggio che ha eletto Javier Milei presidente, un rappresentante di Techint spiegava a Perfil i contributi del gruppo alla campagna de La Libertad Avanza: «Non potendo fornire seggiatori, perché i dipendenti sono liberi di votare come vogliono, l'abbiamo fatto con contributi». Questa alleanza pragmatica iniziale si è inacidita dopo l'assegnazione recente a Southern Energy (SESA) di tubi indiani di Welspun per collegare Vaca Muerta al Golfo San Matías, superando del 45% Tenaris, sussidiaria di Techint. Il governo ha trasformato questa gara in un caso di prova per disciplinare l'establishment. Federico Sturzenegger e Milei hanno criticato Rocca, accusandolo di voler «giocare tutto» per abbattere il governo dopo le elezioni nella provincia di Buenos Aires. «È un messaggio di monito», ha detto una fonte del settore produttivo. Techint valuta un reclamo per dumping, alegando prezzi sotto costo in India, ma la Casa Rosada ha respinto misure antidumping. Paolo Rocca, voce influente dell'industria, ha lodato la stabilità macroeconomica ma ha chiesto politiche contro Cina e India. Nell'UIA, dove Rocca ha peso, l'attenzione è sulle «asimmetrie strutturali» come tasse e logistica, privilegiando investimenti sotto RIGI rispetto al «compra nazionale». L'UIPBA, legata a Techint, ha sottolineato la sicurezza dei prodotti locali: «Se un prodotto non rispetta gli standard nazionali, il rischio ricade su tutti noi: industria, posti di lavoro e consumatori». Nei circoli imprenditoriali, alcuni vedono errori di Techint per non aver pareggiato l'offerta in tempo. Un CEO pro-Milei ha difeso: «Aprire è bene. La concorrenza è sana e il paese è cambiato». Il conflitto continua nelle gare future, come il gasdotto per GNL nel 2028, dove concorrenti come Tecpetrol di Marcelo Mindlin sfidano Techint, nonostante alleanze in VMOS per il 2026. Gli economisti Mario Raccanello e Alan Cosentino Gattone del Center for Economic History Studies vedono nel caso Rocca non imprenditori buoni o cattivi, ma mancanza di strategia e declino industriale.