A Beauvais, la sinistra si unisce dietro la candidata Roxane Lundy per le elezioni municipali del 2026, sperando di strappare il municipio alla destra dopo due decenni di dominio. La trentenne di Génération.s guida una lista senza precedenti che riunisce PS, PCF e Les Écologistes, con possibile sostegno da La France insoumise.
A Beauvais, prefettura dell'Oise con 55.906 abitanti, la statua di Jeanne Hachette svetta orgogliosamente davanti al municipio, simbolo della resistenza storica nel 1472 contro i borgognoni. Questa figura ispira ora la sinistra locale, che paragona la candidata Roxane Lundy a questa eroina. La consigliera municipale e regionale di opposizione di 30 anni guiderà la lista «Beauvais en mieux» per le elezioni del 15 e 22 marzo 2026.
Questa unione della sinistra è senza precedenti: riunisce il Partito Socialista, il Partito Comunista Francese e Les Écologistes. La France insoumise potrebbe unirsi, anche se «l'accordo non è ancora finalizzato», secondo Marianne Seck, la leader degli Insoumis a Beauvais, che si è espressa a favore dell'unità all'inizio dell'estate.
La destra domina la città dal 2001, con l'elezione di Caroline Cayeux, nota come la «signora di Beauvais», rieletta senza interruzioni e presidente della comunità urbana di Beauvaisis. Nel 2022 ha passato il testimone al suo primo vice e non si candiderà più, creando un'opportunità per l'opposizione. La sinistra non ha ripreso il municipio da vent'anni, rendendo questa alleanza un «vero raggio di speranza» per i sinistri di Beauvais.