Giustizia elettorale
Il TSE rinvia l'analisi sulla sospensione del sondaggio di AtlasIntel su Flávio Bolsonaro
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Il Tribunale Superiore Elettorale ha rinviato martedì l'analisi della decisione che aveva sospeso la pubblicazione di un sondaggio di AtlasIntel sulle intenzioni di voto per il senatore Flávio Bolsonaro. Dopo il voto del presidente Kassio Nunes Marques, il ministro Estela Aranha ha richiesto più tempo per esaminare il caso.
La città di Tuiuti, che conta 7.000 abitanti, terrà domenica elezioni suppletive per la carica di sindaco, ma rischia di rimanere senza un vertice per l'amministrazione comunale.
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Il Tribunale Superiore Elettorale ha sospeso lunedì un sondaggio Atlas/Bloomberg che mostrava Flávio Bolsonaro a sei punti di distacco da Lula in un eventuale ballottaggio. La decisione risponde a una richiesta presentata dal senatore il 19 maggio.
Una parata di una scuola di samba di Niterói durante il Carnevale 2026 ha onorato il presidente Luiz Inácio Lula da Silva, scatenando un dibattito su possibile propaganda elettorale anticipata. Due esperti di diritto elettorale offrono visioni opposte: uno sostiene che elementi come il numero 13 e un jingle di campagna configurino un'illegalità, mentre l'altro difende la libertà artistica senza una richiesta esplicita di voto.
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Due ex ministri del governo Bolsonaro, Gilson Machado e Marcelo Queiroga, hanno postato un video sui social media esortando al sostegno di Flávio Bolsonaro alle elezioni del 2026. Esperti di diritto elettorale considerano l'azione come propaganda elettorale prematura, illegale secondo la legge brasiliana. Il deputato Lindbergh Farias ha presentato un reclamo al TSE contro il post.
Il Tribunale Regionale Elettorale di São Paulo ha rimosso il sindaco di Barueri José Roberto Piteri e la sua vicesindaca Cláudia Aparecida Afonso Marques per uso improprio di mezzi di comunicazione nelle elezioni 2024. La decisione 4-3 vieta anche a loro e all’ex sindaco Rubens Furlan di candidarsi per otto anni. La difesa intende ricorrere al Tribunale Superiore Elettorale, fiduciosa di ribaltare la sentenza.
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Il Tribunale Superiore Elettorale (TSE) del Brasile sta dibattendo la creazione di commissioni di etero-identificazione per verificare le candidature nere e prevenire frodi nella quota del 30% di fondi elettorali e partitici per le elezioni del 2026. La proposta sarà discussa in audizioni pubbliche prima di una decisione dei ministri. La misura mira a colmare lacune osservate nelle elezioni passate.