Territori d'oltremare
L'Autorità della Concorrenza ha pubblicato il 10 febbraio un parere che critica l'opacità dei margini e dei prezzi nel settore alimentare della Martinica, dove i beni costano il 40 % in più rispetto alla Francia metropolitana. Il Gruppo Bernard Hayot, principale attore nel dettaglio d'oltremare, è al centro di queste preoccupazioni. L'organismo chiede maggiore trasparenza per combattere l'alto costo della vita.
Riportato dall'IA
Davanti alla commissione leggi dell'Assemblea Nazionale, la ministra dei Territori d'Oltremare Naïma Moutchou ha riconosciuto il fallimento di una missione di esperti in Nuova Caledonia. Ha rinviato i piani per una consultazione anticipata dei neocaledoniani fissata per marzo 2026. La misura mira a rafforzare l'accordo di Bougival, che incontra opposizione da vari gruppi politici.
In un tribuna pubblicato su Le Monde il 5 ottobre 2025, l'avvocato guyanese Patrick Lingibé critica l'uso di 'metropoli' per riferirsi alla Francia continentale, considerandolo un retaggio postcoloniale. Suggerisce di sostituirlo con 'Esagono', un termine geografico neutro già usato in alcuni testi ufficiali. Questo cambiamento simbolico affermerebbe l'uguaglianza di tutti i territori francesi.
Riportato dall'IA
Eletti dai territori d'oltremare della Francia esprimono scetticismo in vista di un incontro con il presidente Emmanuel Macron. L'assemblea, in programma il 30 settembre 2025, mira ad affrontare questioni di autonomia ed economiche. I rappresentanti dubitano degli impegni passati non mantenuti.