I territori d’oltremare non dovrebbero più essere esclusi dalla Carta Sociale Europea

Un collettivo di cittadini, giuristi e attori della società civile esorta il governo francese a includere i territori d’oltremare nella Carta Sociale Europea, da cui quasi 3 milioni di persone sono esclusi da oltre 50 anni. Questa esclusione, definita «clausola coloniale», viola il principio di indivisibilità della Repubblica e il diritto internazionale dei diritti umani. I firmatari evidenziano le gravi sfide sociali in questi territori, dove la protezione dovrebbe essere la più forte secondo il principio di equiparazione.

La Carta Sociale Europea, adottata nel 1961 e ratificata dalla Francia nel 1973, rivista nel 1996, sancisce diritti fondamentali al lavoro, all’istruzione, alla salute, all’alloggio, alla protezione sociale e alla non discriminazione. Essa costituisce la base dei diritti sociali in Europa. Tuttavia, gli undici territori d’oltremare abitati, distribuiti su cinque continenti e quattro oceani, sono esclusi da oltre 50 anni, interessando quasi 3 milioni di persone.

Uniti dalla giurista Sabrina Cajoly, i firmatari – tra cui giuristi, leader politici, ricercatori, accademici, artisti, sindacalisti e attori della società civile dai territori d’oltremare, dalla Francia metropolitana, dall’Europa e oltre – denunciano questa disuguaglianza silenziosa al cuore della Repubblica e dell’Europa. La Commissione Nazionale Consultiva per i Diritti Umani (CNCDH), in una dichiarazione di settembre 2024, ha giudicato questa situazione contraria alla Costituzione francese e al diritto internazionale.

Questa disposizione mantiene una disuguaglianza strutturale tra cittadini francesi basata sulla residenza. Queste popolazioni, che contribuiscono immensamente alla ricchezza della Francia e dell’Europa, affrontano disoccupazione di massa, povertà persistente, alti costi della vita, accesso diseguale alle cure sanitarie e ai servizi pubblici, sfide nell’accesso all’acqua e danni ambientali. Lo squilibrio alimenta un profondo senso di ingiustizia e disprezzo.

Le conseguenze sono concrete: nel 2025, ha portato al rigetto di una richiesta sull’accesso all’acqua potabile e sull’inquinamento da clordecone nelle Antille, e all’esclusione dei territori d’oltremare da un rapporto europeo sulla crisi del costo della vita. Il rapporto ritrae la Francia come un «esempio di buone pratiche», ignorando tassi di povertà da cinque a quindici volte superiori rispetto alla Francia metropolitana, dove le popolazioni lottano contro prezzi esorbitanti.

Articoli correlati

ECHR building in Strasbourg with lawyers exiting after rejection of Catalan leaders' detention review appeal.
Immagine generata dall'IA

Strasburgo respinge il ricorso contro la sentenza che conferma la custodia cautelare di Junqueras, Turull e Sànchez

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

La Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) ha respinto lunedì la richiesta di Oriol Junqueras, Jordi Turull e Jordi Sànchez di sottoporre a riesame da parte della Grande Camera la sentenza del novembre 2025 che confermava la loro custodia cautelare in relazione al processo per l'indipendenza della Catalogna. Un collegio di cinque giudici ha negato la revisione, rendendo la decisione definitiva e confermando l'assenza di motivazioni politiche nella loro detenzione. La Corte stabilisce che la Spagna non ha violato i loro diritti politici o la loro libertà di espressione.

Il Consiglio Costituzionale ha validato giovedì 19 febbraio 2026 un articolo della legge di bilancio che esclude studenti non europei e non borsisti dagli aiuti personalizzati per l'alloggio. Questa misura, che richiede almeno due anni di presenza in Francia, è criticata come forma di preferenza nazionale dai partiti di opposizione e associazioni studentesche. I Saggi hanno tuttavia stabilito che persegue un obiettivo di interesse generale nel controllo delle spese legate agli APL.

Riportato dall'IA

L’economista Sabine Garabedian sostiene in un’op-ed su Le Monde che le misure di riduzione dei prezzi in Francia d’oltremare non affronteranno il costo della vita senza migliorare gli standard di vita. Il nuovo disegno di legge, adottato il 28 ottobre, mira a incrementare il potere d’acquisto ma resta frammentario. Le discrepanze di prezzo celano una divisione più profonda con la Francia metropolitana.

Gabriel Serville, presidente della Collectivité Territoriale de Guyane, ha rifiutato di incontrare la ministra degli Affari d'oltremare Naïma Moutchou durante la sua prima visita nel territorio a metà febbraio. Critica la mancanza di impegno chiaro del governo sul progetto di evoluzione dello statuto territoriale. Incaricata da Emmanuel Macron, la ministra a sua volta accusa Serville di bloccare le discussioni.

Riportato dall'IA

L’Unione europea incontra una crescente impopolarità in Francia, rischiando di trasformare le elezioni presidenziali del 2027 in un voto pro o contro l’Europa, come delineato in una rubrica di Le Monde di Françoise Fressoz. I partiti pro-europei faticano a raggiungere gli elettori in mezzo alle voci di Marine Le Pen e Jean-Luc Mélenchon. Solo il 38 per cento dei francesi ha un’opinione positiva dell’Ue, secondo un recente sondaggio.

Justice Minister Gérald Darmanin announced at the closing of the States General on insertion and probation an experiment for public services to take over some missions from socio-judicial associations. This decision, made without consultation, risks leading to the disappearance of these organizations that have been involved for over forty years in supporting offenders and victims of crimes. Association leaders denounce a reversal of the humanistic heritage of French justice.

Riportato dall'IA

I comuni di Guadalupa affrontano situazioni finanziarie disastrose ereditate dal clientelismo storico, specialmente nelle assunzioni. Questo problema rappresenta una grande sfida per i candidati alle elezioni municipali. Jean-Philippe Courtois, sindaco uscente di Capesterre-Belle-Eau, esprime il suo sconcerto per questi vincoli di bilancio.

 

 

 

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta