French National Assembly approves 2026 social security budget by slim margin amid partisan tension.
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Assemblea francese adotta a stretta maggioranza bilancio sicurezza sociale 2026

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L'Assemblea Nazionale francese ha adottato il 9 dicembre il disegno di legge di finanziamento della sicurezza sociale 2026 (PLFSS) con un margine ristretto di 13 voti, grazie a un compromesso con il Partito Socialista. Questo successo del primo ministro Sébastien Lecornu include la sospensione della riforma delle pensioni, una richiesta chiave dei socialisti. Il disegno introduce diverse misure sanitarie ma attira critiche dalla destra e dall'estrema destra.

L'Assemblea Nazionale ha votato il 9 dicembre, in seconda lettura, il disegno di legge di finanziamento della sicurezza sociale 2026 (PLFSS), con 247 sì, 234 no e 93 astensioni. Questa adozione, ottenuta senza usare l'articolo 49.3 della Costituzione, è la prima dal 1958 in un Parlamento frammentato senza maggioranza assoluta per il governo. Il primo ministro Sébastien Lecornu, che ha negoziato con le opposizioni, ha celebrato su X una «maggioranza di responsabilità» che dimostra che «il compromesso non è solo uno slogan».

Il Partito Socialista, guidato da Olivier Faure, ha svolto un ruolo cruciale convincendo deputati di vari gruppi, inclusi 18 di Droite républicaine (LR) nonostante l'opposizione del presidente LR Bruno Retailleau. Quest'ultimo ha definito il voto un «trionfo per Olivier Faure e una sconfitta per la Francia», criticando l'abbandono della riforma delle pensioni e un deficit previsto di 24 miliardi di euro, il doppio del 2023. Retailleau ha rimpianto che il testo «sacrifica il futuro per il presente» con più tasse e debito.

Il PLFSS incorpora la sospensione della riforma delle pensioni, una grande concessione ai socialisti, oltre a misure sanitarie: limite delle assenze per malattia a un mese per la prescrizione iniziale e due per il rinnovo; tassazione eccezionale sulle mutue sanitarie per un miliardo di euro, con congelamento delle tariffe nel 2026; creazione di un congedo di maternità di uno o due mesi pagato al 70% poi 60% dello stipendio netto; vaccinazione antinfluenzale obbligatoria nelle case di riposo; «pass per i primi soccorsi in salute mentale» per i 16-20enni; facilitazione degli aborti con un centro per dipartimento; e un piano contro la sindrome alcolica fetale, che colpisce 15.000 bambini all'anno.

I Repubblicani e Horizons si sono astenuti in gran parte, mentre La France insoumise, il Rassemblement National e alcuni comunisti hanno votato contro. Gli ecologisti si sono astenuti. Il disegno torna al Senato prima del voto finale all'Assemblea nella settimana del 15 dicembre. Lecornu deve ora affrontare i dibattiti sul bilancio dello Stato, forse tramite una legge speciale per evitare lo stallo.

Cosa dice la gente

Le discussioni su X celebrano la vittoria risicata del premier Lecornu sul bilancio sicurezza sociale 2026 tramite compromesso con PS, evitando il 49.3 e includendo sospensione riforma pensioni; lodata da governo e parte sinistra per responsabilità. Utenti di destra e RN criticano aumento tasse, deficit e mancanza riforme, evidenziando divisioni LR con 18 deputati a favore tra accuse di accordi.

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The French National Assembly adopted on Tuesday evening, by 247 votes to 234, the 2026 social security financing bill after tense debates and compromises with socialists. This vote marks a victory for Prime Minister Sébastien Lecornu, who avoided using article 49.3 by securing cross-party support. The text includes the suspension of the 2023 pension reform and reduces the deficit to 19.6 billion euros.

L'Assemblea Nazionale ha adottato martedì il disegno di legge sul finanziamento della Sicurezza Sociale per il 2026, con 247 voti a 232, segnando la prima validazione del bilancio senza articolo 49.3 dal 2022. Il testo include la sospensione della riforma pensionistica del 2023, ottenuta con compromessi col Partito Socialista. Il governo del premier Sébastien Lecornu esalta questa vittoria sudata.

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The National Assembly is set to vote Tuesday on the social security financing bill (PLFSS) in second reading, a decisive ballot for Prime Minister Sébastien Lecornu. If adopted, it could be definitively passed before the holidays; if rejected, a new debate is likely early in 2026. Party positions remain uncertain, with government concessions to ecologists and socialists.

L'Assemblea Nazionale ha adottato il 12 novembre un emendamento governativo che sospende la riforma delle pensioni del 2023 fino al 2027, con 255 voti a favore e 146 contrari. Questa misura, richiesta dai socialisti per evitare la censura, ha diviso la sinistra, poiché gli Insoumis hanno votato contro a favore di una revoca totale. I dibattiti sul bilancio della Sicurezza Sociale si sono conclusi a mezzanotte del 13 novembre senza voto, inviando il testo al Senato.

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L'Assemblea nazionale ha adottato giovedì 4 dicembre una versione annacquata dell'aumento della CSG sui redditi da capitale, escludendo diversi prodotti di risparmio per limitare l'impatto sulle classi medie. Questo compromesso, presentato dal governo di Sébastien Lecornu, mira a garantire le entrate del bilancio della Sicurezza sociale evitando un vicolo cieco parlamentare. Il voto favorevole accende speranze per l'approvazione del PLFSS entro fine anno.

L'Assemblea Nazionale ha approvato la sospensione della riforma delle pensioni fino a gennaio 2028 mercoledì, con il sostegno del PS, degli ecologisti e del RN. Giovedì, i deputati hanno votato contro il taglio del 10% di sgravio fiscale per i pensionati, eliminando altre misure mirate agli anziani dal bilancio 2026. Queste mosse segnalano un passo indietro del governo in mezzo a divisioni politiche.

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Mercoledì 12 novembre 2025, l'Assemblea Nazionale francese esaminerà un emendamento governativo per sospendere la riforma delle pensioni del 2023, che innalza l'età legale di pensionamento a 64 anni, fino alle elezioni presidenziali del 2027. Questa misura, inclusa nel progetto di legge di finanziamento della Sicurezza Sociale per il 2026, rappresenta una concessione alla sinistra per assicurare il bilancio. Tuttavia, La France Insoumise si oppone alla sospensione, chiedendo l'abrogazione totale.

 

 

 

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