I piloti di Formula 1 hanno espresso diffusa insoddisfazione per i nuovi regolamenti 2026 a seguito del Gran Premio d'Australia, citando tecniche di guida innaturali dovute alla gestione della batteria. Mercedes ha ottenuto un dominante 1-2 con George Russell vincitore davanti a Kimi Antonelli, mentre Max Verstappen si è ripreso da un incidente in qualifica per finire sesto. L'evento all'Albert Park ha evidenziato le sfide della pista povera di energia sotto le regole riviste dell'unità di potenza.
La stagione di Formula 1 2026 si è aperta all'Albert Park di Melbourne con il Gran Premio d'Australia, dove i nuovi regolamenti – con una divisione 50:50 tra potenza elettrica e a combustione interna – hanno attirato aspre critiche da parte di diversi piloti. Max Verstappen, uscito di pista in Q1 dopo un bloccaggio al retro alla Curva 1, ha descritto le sue sensazioni come «completamente vuote», affermando: «Non mi sto divertendo affatto». Si è qualificato 20° ma è risalito al sesto posto, aggiungendo che le monoposto richiedono tecniche innaturali come lift and coast per risparmiare batteria, che «ha molto poco a che fare con le corse».Il campione in carica Lando Norris, quinto con la McLaren, ha definito le monoposto «probabilmente le peggiori», lamentando il passaggio da «le migliori vetture mai fatte in Formula 1 e le più belle da guidare». Ha notato la necessità costante di monitorare il cruscotto per i livelli di energia, che lo ha distratto dai detriti durante le qualifiche. Lewis Hamilton, quarto con la Ferrari, ha fatto eco, dicendo che le regole sono «completamente contro ciò che è la Formula 1: a tavoletta, attacco totale», poiché i piloti devono usare mezzo gas nelle curve e nei rettilinei per gestire la potenza.Charles Leclerc, terzo con la Ferrari, ha descritto le monoposto come «non le più divertenti da guidare», mentre il team principal Andrea Stella ha riconosciuto che l'Albert Park «espose alcune delle debolezze» dei regolamenti, in particolare il recupero di energia nelle curve veloci e nei rettilinei lunghi. George Russell, vincitore della gara, ha offerto una visione più positiva, affermando: «Una volta che ti entra in testa, diventa come una nuova normalità», pur ammettendo che non si tratta di «corsa pura».La gara ha visto caos iniziale con Oscar Piastri uscito di pista nel giro di ricognizione, mancando la partenza. La dominanza Mercedes era evidente, ma dopo la gara Norris ha avvertito di pericoli accresciuti dalle velocità di chiusura fino a 50 km/h durante il recupero della batteria. Il briefing dei piloti è stato intenso, con richieste di aggiustamenti da parte della FIA dopo altre gare. Il layout povero di energia dell'Albert Park ha amplificato i problemi, ma team come McLaren e Red Bull sono rimasti indietro rispetto a Ferrari e Mercedes nel ritmo di gara.