Il norvegese Johannes Høsflot Klæbo ha realizzato una storica doppietta vincendo tutte e sei le gare di sci di fondo alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, stabilendo un nuovo record per il maggior numero di medaglie d'oro di uno sciatore in un singolo Giochi. La sua dominazione ha riguardato sprint, sprint a squadre, staffetta e gare di fondo, contribuendo al forte bottino di medaglie della Norvegia. Esausto ma sollevato, Klæbo ha espresso il desiderio di tornare a casa dopo le due settimane impegnative.
La prestazione di Johannes Høsflot Klæbo alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 ha segnato una delle dimostrazioni più dominanti nella storia dello sci di fondo. Rappresentando la Norvegia, ha conquistato l'oro in ogni gara a cui ha preso parte: sprint, sprint a squadre, staffetta e diverse gare di fondo, inclusa la maratona classica maschile sui 50 chilometri il 21 febbraio 2026. Nella maratona, disputata a Val di Fiemme, Klæbo ha terminato in 2:06:44.8, davanti al compagno di squadra Martin Löwström Nyenget argento (+8,9 secondi) ed Emil Iversen bronzo (+39,6 secondi). Questa vittoria ha completato il suo record di sei su sei, superando i precedenti benchmark olimpici per uno sciatore di fondo in un singolo Giochi. Il successo di Klæbo ha evidenziato la sua versatilità, eccellendo sia negli sprint esplosivi che nelle sfide di resistenza contro la competizione internazionale d'élite. La sua precisione tattica, come il controllo della posizione negli sprint e il ritmo nelle gare più lunghe, si è rivelata decisiva. I sistemi di allenamento norvegesi e il supporto nelle staffette hanno ulteriormente rafforzato i suoi risultati, consolidando lo status del paese come potenza dello sport invernale e migliorando la sua posizione in cima alla classifica delle medaglie. Dopo i Giochi, Klæbo ha parlato apertamente del pedaggio fisico. In un'intervista a NRK, ha detto: «Si sente bene, tutto qui. Sono state grandi settimane. Sarà davvero bello tornare a casa. Non vedo l'ora di dormire nel mio letto.» Ha descritto i sintomi degli ultimi giorni, tra cui naso che cola e mal di gola, e una grave stanchezza e dolore all'interno della coscia, portandolo a saltare l'allenamento subito dopo. Nominato portabandiera della Norvegia per la cerimonia di chiusura il 23 febbraio 2026, l'impresa di Klæbo ha elevato il profilo globale dello sport, ispirando futuri atleti e impostando un nuovo standard per versatilità e resistenza.