Il norvegese Johannes Høsflot Klæbo ha conquistato la sua sesta medaglia d'oro olimpica dominando lo skiathlon maschile 10 km + 10 km ai Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 a Tesero, in Italia. Lo sciatore di classe mondiale si è staccato nell'ultima salita finendo in 46:11.0, due secondi davanti al francese Mathis Desloges, argento nonostante un cartellino giallo per una lieve infrazione sul percorso. Il connazionale Martin Löwstrøm Nyenget ha preso il bronzo in una volata fotografica.
La gara, disputata l'8 febbraio 2026, combinava 10 km a tecnica classica seguiti da 10 km a tecnica libera, con partenza e arrivo allo stadio di sci di fondo di Tesero nella Val di Fiemme. La neve molle e fangosa dell'evento femminile del giorno prima ha creato condizioni difficili, con diverse cadute che hanno scompaginato il gruppo fin dall'inizio. Un groviglio in una curva destra veloce a circa due km ha coinvolto gli americani Gus Schumacher (24° posto) e Zak Ketterson (43°), insieme allo svedese Edvin Anger. Ketterson l'ha definita «un casino totale alla prima curva», notando di aver rotto un bastoncino e speso energie per rientrare. Klæbo, già l'uomo più vincente nello sci di fondo con 107 successi in Coppa del Mondo, è rimasto paziente nel gruppo di testa nella fase classica. Dopo il cambio sci, un groviglio a metà del tratto skating ha eliminato un'altra minaccia norvegese, Harald Østberg Amundsen, che ha colliso con il russo Savelii Korostelev (in gara come Atleta Neutrale Individuale) finendo sesto. Korostelev quarto, con un protesto respinto dall'AIN per la breve deviazione di Desloges tra i coni al km 13.3, che gli è costata un giallo ma non ulteriori sanzioni. Nella decisiva salita Zorzi, Klæbo ha accelerato aprendo un gap che ha lasciato Desloges e Nyenget a sprintare per le restanti medaglie. «Sono davvero, davvero soddisfatto e felice», ha detto Klæbo dopo la gara. «Il corpo sta bene, avevamo ottimi sci, ed è stata una giornata incredibile.» È il suo primo oro olimpico nello skiathlon, una rivincita sul 40° posto del 2022. Con cinque gare rimaste, Klæbo punta alla掃荡 per superare il record del connazionale Bjørn Dæhlie di otto ori e 12 medaglie totali; ne ha tre ori dal 2018 e quattro medaglie dal 2022. Desloges, emozionato per l'argento: «Due anni fa oggi sono diventato campione del mondo U23; ora è diverso. Sono migliore di due anni fa.» Nyenget, al debutto olimpico, ha chiamato il podio «una giornata davvero buona» tra le alte aspettative per la squadra norvegese dominante. L'allenatore USA Matt Whitcomb ha elogiato gli sci competitivi ma deplorato l'impatto della caduta, mentre il canadese Xavier McKeever ha stupito con il 13° posto grazie a una forte fase skating. Prossimo: sprint martedì.