Ben Ogden degli Stati Uniti ha conquistato l’argento nello sprint classico maschile ai Giochi olimpici invernali 2026, ponendo fine a un digiuno di 50 anni per gli uomini americani nello sci di fondo. Il venticinquenne nativo del Vermont ha terminato a soli 0,87 secondi dal medagliato d’oro norvegese Johannes Hoesflot Klaebo. Ogden ha festeggiato con un salto mortale all’indietro dal podio, rispettando una lunga tradizione personale.
La gara si è svolta il 10 febbraio 2026 allo stadio di sci di fondo Tesero a Val di Fiemme, in Italia. Ogden ha tagliato il traguardo in 3:40.61, conquistando la seconda medaglia olimpica di sempre per un uomo statunitense in questa disciplina. L’ultimo tale risultato risale al 1976, quando Bill Koch vinse l’argento sui 30 km ai Giochi di Innsbruck. Ogden, cresciuto vicino a Koch nel Vermont meridionale e allenatosi alla sua accademia, ha descritto il momento come «un sogno incredibile diventato realtà». Ha notato che tutti nello sport sognano un podio olimpico, aggiungendo: «Ho osato porre le mie aspettative su un podio olimpico.» nnKlaebo, sette volte medaglia d’oro olimpica, ha vinto in 3:39.74, staccandosi nell’ultima salita. «È stato incredibile», ha detto Klaebo. «La mia forma è buona e prima di questa gara ero un po’ più rilassato.» Oskar Opstad Vike della Norvegia ha preso il bronzo in 3:46.55. Ogden ha elogiato la dominanza norvegese ma è ottimista: «Vince tante gare... ma magari la prossima volta sarò io in cima.» nnDopo la cerimonia delle medaglie, Ogden ha eseguito un salto mortale all’indietro dal podio, perdendo il cappello nel processo. «Facevo salti mortali all’indietro dai podi alle superiori», ha spiegato. «Se mai salgo su un podio olimpico, lo farò.» Sua madre Andrea ha guardato dalle tribune, mentre Ogden ha riflettuto sul padre, morto tre anni fa: «Mi manca ogni giorno... lui sapeva che ne ero capace molto prima di me.» nnLa prestazione di Ogden evidenzia una squadra maschile USA in ascesa, con J.C. Schoonmaker ottavo e Gus Schumacher 31º. Spera ispiri la crescita dello sport, specie con la finale di Coppa del mondo a Lake Placid, New York. I fan del Vermont si sono riuniti alle 5 del mattino per guardare e celebrare la svolta.