La società statunitense Apache Corporation, in collaborazione con la General Petroleum Corporation (EGPC) egiziana, ha annunciato una nuova scoperta di gas naturale nel deserto occidentale dell'Egitto, secondo quanto riferito dal Ministero del Petrolio e delle Risorse Minerarie. Il ritrovamento ha fatto seguito alla perforazione del pozzo esplorativo SKAL-1X nell'area di South Kalabsha, con test iniziali che hanno mostrato una produzione giornaliera di circa 26 milioni di piedi cubi di gas e 2.700 barili di condensati.
Il Ministero del Petrolio e delle Risorse Minerarie ha annunciato che la società statunitense Apache Corporation, in collaborazione con la Egyptian General Petroleum Corporation (EGPC), ha effettuato una nuova scoperta di gas naturale nel deserto occidentale dell'Egitto. La scoperta è il risultato della perforazione del pozzo esplorativo SKAL-1X nell'area di South Kalabsha. Secondo una nota del ministero, i risultati dei test iniziali indicano una produzione giornaliera di circa 26 milioni di piedi cubi di gas naturale e circa 2.700 barili di condensati. Questo ritrovamento è in linea con gli sforzi dell'Egitto per aumentare la produzione interna di gas e ridurre i costi di importazione, sostenuti da incentivi volti ad attrarre maggiori investimenti nell'esplorazione e nella produzione. I funzionari hanno dichiarato che la scoperta dimostra il successo delle recenti misure ministeriali, che hanno spinto Apache ad ampliare le proprie attività di esplorazione e ad incrementare gli investimenti, in particolare nelle aree adiacenti alle concessioni esistenti. Il nuovo giacimento si trova in una concessione assegnata di recente vicino alle attuali operazioni di Apache, migliorando la sostenibilità economica e riducendo i costi di sviluppo grazie all'utilizzo delle infrastrutture e degli impianti di produzione esistenti. Il ministero ha sottolineato che questa strategia accelererà i programmi di sviluppo e consentirà di rendere operative le nuove scoperte più rapidamente, contribuendo a contrastare il declino naturale dei giacimenti maturi e riducendo al contempo le spese in conto capitale.