L’Argentina guadagna 3,509 milioni di dollari USA da migliori termini di scambio nel 2025

L’Istituto Nazionale di Statistica e Censimenti (INDEC) ha rivelato che l’Argentina ha ottenuto un guadagno di 3,509 milioni di dollari USA nel 2025 grazie a termini di scambio migliorati, spinti da un calo più marcato dei prezzi di importazione rispetto a quelli di esportazione. I prezzi di importazione sono calati del 4,5% su base annua, mentre quelli di esportazione sono diminuiti solo dello 0,6%, facendo salire l’indice del 4%. Questa evoluzione ha contribuito a un surplus commerciale di 11,286 milioni di dollari USA.

L’INDEC ha pubblicato l’indice dei prezzi e delle quantità del commercio estero per il quarto trimestre e l’intero anno 2025, evidenziando un miglioramento dei termini di scambio che ha beneficiato l’economia argentina. Questi termini, che misurano il rapporto tra prezzi di esportazione e importazione, hanno registrato un aumento del 4%, il quarto più alto dal 2004, dietro solo al 2012, 2021 e 2022. Inoltre, l’effetto dei termini di scambio ha raggiunto un nuovo massimo della serie, superando il livello del 2021. Il calo dei prezzi di importazione è stato del 4,5% su base annua, con ribassi notevoli per prodotti minerali (-19,6%), carburanti e lubrificanti (-15,7%) e plastiche e gomma (-11,5%). I prezzi sono calati anche per metalli comuni, polpa di legno e carta, veicoli e parti per beni strumentali. Per le esportazioni, i prezzi sono diminuiti dello 0,6%, colpiti da scarti dell’industria alimentare (-20,5%), semi oleosi (-13,8%) e cereali (-6,2%), sebbene aumenti per l’oro e la carne bovina abbiano mitigato l’impatto. Di conseguenza, se i prezzi del 2024 avessero prevalso, il surplus commerciale sarebbe stato di 8,304 milioni di dollari USA, invece dei 11,286 milioni effettivi. Dal Centro Studi su Produzione e Commercio Estero (CEPEC) hanno commentato che «il 2025 ha lasciato un commercio estero più dinamico del 2024: più esportazioni in volume, importazioni in ripresa e prezzi esterni che hanno favorito gli acquisti». Hanno aggiunto: «La sfida futura sarà mantenere la crescita senza dipendere esclusivamente dalle quantità e avanzare verso una maggiore generazione di valore aggiunto». Questo rapporto sottolinea come i prezzi internazionali abbiano favorito l’Argentina in un anno di ripresa commerciale, sebbene rimangano sfide per diversificare l’economia.

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