La Gaceta Oficial della Repubblica di Cuba ha pubblicato la Legge 168 sulla Trasparenza e l'Accesso alle Informazioni Pubbliche, che istituisce un quadro giuridico per la trasparenza nella pubblica amministrazione e garantisce il diritto dei cittadini all'accesso alle informazioni pubbliche. Questa legislazione promuove la divulgazione proattiva dei dati e protegge le informazioni personali, delineando le procedure per le richieste di informazioni.
La Legge 168, pubblicata il 9 gennaio, segna un progresso nel sistema istituzionale cubano regolando la trasparenza nella pubblica amministrazione. Richiede agli enti statali, agenzie centrali, imprese nazionali, organi locali del Poder Popular, organizzazioni sociali e qualsiasi ente che gestisce risorse pubbliche di divulgare sistematicamente e in modo accessibile le informazioni di interesse pubblico, senza richiesta preventiva. Le informazioni da rivelare includono missioni, funzioni, dettagli esecutivi, strategie, programmi, fondi, piani di sviluppo, progetti, beni e servizi, bilanci sommari, budget e relazioni di rendicontazione. I principi guida sono accessibilità, accesso gratuito, rapidità, qualità, buona fede, inclusione, non discriminazione e supervisione. Qualsiasi persona può richiedere informazioni pubbliche, con risposte entro 15 giorni lavorativi, prorogabili per lo stesso periodo, e l'accesso è gratuito salvo i costi di riproduzione. Le eccezioni riguardano la difesa nazionale, dati personali, procedimenti giudiziari, riservatezza bancaria e protezione ambientale, soggette a un test di danno che bilancia l'interesse pubblico. Il Ministero della Scienza, della Tecnologia e dell'Ambiente (CITMA) guida il Sistema Nazionale di Trasparenza, coordinato con il sistema di gestione documentale, supervisionando il rispetto e il monitoraggio annuale. La legge entra in vigore 180 giorni dopo la pubblicazione, enfatizzando formazione e infrastrutture tecnologiche per costruire una cultura della trasparenza. Gli specialisti del CITMA notano che questa legge rafforza la partecipazione cittadina e la responsabilità, in linea con i principi costituzionali.