Il presidente Javier Milei ha promulgato il DNU 941/2025, che modifica la Legge sull'Intelligence Nazionale e amplia i poteri della Segreteria dell'Intelligence di Stato (SIDE), inclusa la capacità di effettuare arresti senza ordini giudiziari. L'opposizione, guidata da Unión por la Patria ed esperti come Andrés Gil Domínguez e Jorge Taiana, lo condanna come una svolta autoritaria che potrebbe portare a uno stato di polizia. Il governo difende la riforma come una modernizzazione necessaria per affrontare le minacce del XXI secolo.
Il 2 gennaio 2026, la Gaceta Oficial ha pubblicato il Decreto di Necessità e Urgenza (DNU) 941/2025, promosso dal presidente Javier Milei, che riforma la Legge sull'Intelligence Nazionale 25.520. Questa misura riorganizza la SIDE, ampliando le sue funzioni di controspionaggio e consentendo ai suoi agenti di apprehendere individui nel corso di operazioni senza ordini giudiziari preventivi. Impone inoltre all'intero Settore Pubblico Nazionale di adottare misure di sicurezza definite dalla SIDE e autonomizza l'intelligence militare dal controllo civile del Ministero della Difesa.
L'opposizione ha reagito con forza. Deputati di Unión por la Patria, guidati da Lorena Pokoik e Germán Martínez, hanno presentato un progetto di risoluzione per respingere il DNU, sostenendo che viola il giusto processo, la separazione dei poteri e le garanzie costituzionali. Agustín Rossi, ex capo della SIDE, lo ha definito un «assalto alle garanzie individuali di base» e ha avvertito che trasforma l'agenzia in una «polizia segreta». Maximiliano Ferraro di Unidos ha contestato la mancanza di dibattito parlamentare e il rischio di controllo totale su diritti e libertà.
Esperti come il costituzionalista Andrés Gil Domínguez lo hanno descritto come «la svolta definitiva verso la consolidazione del modello neofascista», criticando l'articolo 2 quater per il richiamo alle pratiche della dittatura militare. «Questi processi lasciano ferite gravi al sistema democratico che richiedono molto tempo per guarire», ha dichiarato su X. Nel frattempo, il deputato Jorge Taiana ha avvertito che «la conseguenza sarà uno stato di polizia che perseguiterà e controllerà gli oppositori» e ha indicato la trasformazione delle Forze Armate in una Guardia Nazionale.
Il governo, tramite un comunicato della SIDE, ha giustificato i cambiamenti come parte di un sistema di intelligence di «seconda generazione», eliminando sovrapposizioni e adattandolo alle minacce moderne. Ha enfatizzato la trasparenza interna e uno Stato «limitato e professionale». Gli oppositori chiedono la formazione urgente di commissioni di controllo bicamerali per esaminare il decreto, che arriverà al Congresso a febbraio.