L'ambasciatore cubano in Colombia ha firmato il Libro delle Condoglianze per la morte di patrioti venezuelani e cubani a Caracas il 3 gennaio durante bombardamenti militari Usa. Questo gesto diplomatico evidenzia la solidarietà tra nazioni alleate. L'azione è avvenuta a Bogotá il 13 gennaio.
In un atto di solidarietà internazionale, l'ambasciatore di Cuba in Colombia, Carlos de Cespedes, ha firmato il Libro delle Condoglianze a Bogotá il 13 gennaio. Questo gesto onora i patrioti venezuelani e cubani uccisi a Caracas il 3 gennaio, vittime di bombardamenti militari condotti dagli Stati Uniti. La cerimonia sottolinea i legami storici e politici tra Cuba e Venezuela, paesi che hanno mantenuto stretti rapporti in mezzo alle tensioni regionali. Secondo i rapporti di Prensa Latina, l'incidente nella capitale venezuelana ha provocato perdite significative per entrambe le nazioni, innescando risposte diplomatiche come questa. De Cespedes, rappresentante del governo cubano, ha trasmesso le condoglianze ufficiali dell'isola. Tali azioni formali, come la firma dei libri di condoglianze, sono consuete in diplomazia per dimostrare il sostegno reciproco in tempi di avversità. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle vittime o sul contesto preciso dei bombardamenti, ma l'evento mette in evidenza le preoccupazioni sugli interventi militari nella regione. La data del 13 gennaio segna una risposta immediata dalla Colombia, dove è basato l'ambasciatore cubano, agli eventi di dieci giorni prima. Prensa Latina, l'agenzia di stampa cubana, ha riportato l'accaduto, enfatizzandone la rilevanza nel panorama latinoamericano.