Un sondaggio Datafolha pubblicato il 13 dicembre mostra che il 20 % dei brasiliani considera la salute il maggiore problema del paese, seguita dalla sicurezza pubblica al 16 %, davanti all’economia all’11 %. Si tratta di un cambiamento rispetto ad aprile, quando l’economia era in cima alle preoccupazioni al 22 %. L’indagine ha intervistato 2.002 persone in 113 municipalità dal 2 al 4 dicembre.
Il sondaggio Datafolha, con un margine d’errore di due punti percentuali e livello di confidenza del 95 %, mostra che la salute resta la principale preoccupazione nazionale, citata dal 20 % dei rispondenti. La sicurezza pubblica è salita al secondo posto al 16 %, ribaltando l’ordine del sondaggio di aprile, in cui l’economia era il problema principale per il 22 % e la violenza per l’11 %. A settembre 2023, salute e sicurezza erano pari al 17 %.
Tra gli uomini, il 18 % indica la sicurezza come principale ostacolo, mentre il 26 % delle donne evidenzia la salute. La violenza è citata di più nella regione Sud-Est (19 %), meno al Sud (10 %). Tra gli over 60 raggiunge il 21 %, ma tra i 16-24enni è al 5 %, con salute (16 %) ed economia (14 %) in testa.
Gli esperti attribuiscono l’aumentata percezione di insicurezza a recenti operazioni contro il crimine organizzato, come Carbono Oculto nell’agosto, che ha svelato l’infiltrazione del PCC in stazioni di servizio e fintech, movimentando R$ 52 miliardi dal 2020 al 2024. L’operazione Spare a settembre ha colpito 267 stazioni di carburante e motel legati al PCC. Il 28 ottobre, un’operazione contro il Comando Vermelho a Rio ha causato 122 morti, la più sanguinosa della storia.
«Era sotto il tappeto. All’improvviso tiri via il tappeto e dici ‘wow, eccolo lì il Comando Vermelho, il PCC, dominano il crimine nel paese’. Questo ha spaventato la gente», dice il colonnello in pensione José Vicente da Silva Filho.
Nonostante il calo storico delle morti violente nel 2024, i femminicidi sono aumentati dello 0,7 %, i tentativi del 19 % e gli stupri hanno raggiunto il record di 87.545 casi. Le truffe digitali hanno colpito un terzo della popolazione, con perdite di R$ 111,9 miliardi e 2.166.552 frodi, un incremento del 407 % dal 2018.
Nella valutazione del governo Lula, l’economia è vista come il peggiore ambito dal 14 %, seguita da sicurezza e salute al 12 % ciascuna. L’istruzione è in testa come il migliore (10 %). Tra i sostenitori di Bolsonaro, la sicurezza prevale sulla salute (18 % vs. 17 %); tra quelli del PT, si inverte (24 % salute vs. 17 % sicurezza).
Tra le risposte c’è il disegno di legge Antifacção, approvato dal Congresso con pene oltre i 40 anni, e la PEC Sicurezza pubblica, che prevede un referendum sulla riduzione dell’età della responsabilità penale.