Il direttore del torneo Salah Tahlak ha criticato i ritiri last-minute delle top player Iga Swiatek e Aryna Sabalenka dai Dubai Tennis Championships, chiedendo pene più severe inclusa la perdita di punti ranking. Swiatek ha citato un cambio di programma, mentre Sabalenka una lieve infortunio all'anca. Tahlak ha descritto le motivazioni come strane e ha sostenuto che le sole multe non bastano a scoraggiare tali azioni.
I Dubai Tennis Championships, evento WTA 1000 obbligatorio, hanno subito un colpo il 14 febbraio 2026, quando la numero uno al mondo Iga Swiatek e la numero due Aryna Sabalenka si sono ritirate solo un giorno prima dell'inizio del torneo. Swiatek ha annunciato la sua decisione a causa di un cambio di programma, una clausola che le permette di evitare sanzioni finanziarie secondo le regole WTA. Ha dichiarato: «Mi dispiace annunciare che non giocherò a Dubai quest'anno a causa di un cambio di programma. Spero di tornare l'anno prossimo per vivere il grande torneo. Ci vediamo a Indian Wells».Sabalenka, campionessa uscente degli Australian Open, si è ritirata citando un infortunio all'anca destra, confermato da un medico del torneo come minore e non abbastanza grave da giustificare il forfait. Nelle sue scuse, ha detto: «Mi dispiace davvero dovermi ritirare da Dubai. Ho un legame speciale con il torneo, i fan e la città. Purtroppo non sono al 100%. Ma spero di tornare l'anno prossimo e auguro al torneo un grande evento».Salah Tahlak, direttore del torneo, ha espresso forte insoddisfazione per i ritiri, definendoli una «sorpresa sfortunata». Ha messo in dubbio la validità delle ragioni, notando che Swiatek ha detto di non essere mentalmente pronta e che l'infortunio di Sabalenka è stato giudicato insignificante dallo staff medico. Tahlak ha sostenuto sanzioni più dure oltre alle multe, affermando: «Penso che ci debba essere una punizione più severa per le giocatrici, non solo multe, dovrebbero perdere punti ranking. Una multa in denaro non aiuterà». Ha citato un caso passato in cui Serena Williams è stata multata di 100.000 dollari per un ritiro simile, sottolineando che tali penalità sono trascurabili rispetto ai guadagni potenziali altrove.Tahlak intende sollevare la questione in un imminente incontro a Roma con rappresentanti WTA, evidenziando gli investimenti finanziari nelle strutture e il ruolo centrale delle giocatrici nel successo dell'evento. Il torneo prosegue con un tabellone forte, inclusa la prima testa di serie Elena Rybakina, nonostante le assenze.