Il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty ha inaugurato martedì la prima riunione del Consiglio dei fiduciari dell'Agenzia egiziana di partenariato per lo sviluppo, segnando una nuova fase istituzionale per ampliare il ruolo sviluppistico del Cairo in tutta l'Africa.
Il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty ha inaugurato martedì la prima riunione del Consiglio dei fiduciari dell'Agenzia egiziana di partenariato per lo sviluppo (EAPD), avviando una nuova fase istituzionale volta a espandere l'influenza sviluppistica del Cairo in tutta l'Africa. Abdelatty ha descritto la formazione del consiglio come una «pietra miliare fondamentale» nella missione dell'agenzia di proiettare l'influenza egiziana attraverso lo sviluppo sostenibile e partenariati strategici. L'iniziativa si allinea con le direttive del presidente Abdel Fattah al-Sisi per attivare meccanismi nazionali che rafforzino la presenza dell'Egitto nel continente. L'EAPD era stata annunciata originariamente dal presidente Sisi al vertice dell'Unione Africana del 2014 a Malabo e serve come strumento principale per la stabilità regionale. Il consiglio comprende una miscela di competenze politiche, economiche e diplomatiche, inclusi il governatore della Banca Centrale d'Egitto Hassan Abdalla, il ministro degli Investimenti e del Commercio estero Mohamed Farid e l'ex primo ministro Ibrahim Mahlab. Tra gli altri membri figurano Hala El-Said, consigliere economico del presidente; Mohamed El-Etreby, presidente della Federazione delle banche egiziane e CEO della National Bank of Egypt; e Ghada Waly, direttrice esecutiva dell'Ufficio delle Nazioni Unite su Droga e Crimine. Il consiglio include anche Sherif El-Gabaly, presidente della Commissione per gli Affari Africani alla Camera dei Rappresentanti, e l'ambasciatore Nermin El-Zawahry, ministro adjunct degli Esteri e segretario generale dell'EAPD. Abdelatty ha sottolineato che l'inclusione di rappresentanti del settore privato mira a favorire «partenariati pratici» e «meccanismi di finanziamento innovativi». I settori prioritari identificati per il trasferimento di competenze includono commercio, investimenti, energia, sanità, infrastrutture, agricoltura e irrigazione. Durante la sessione, i membri hanno scambiato proposte per potenziare i programmi di capacity building e ampliare la portata dell'agenzia. Abdelatty ha espresso fiducia che la competenza combinata del consiglio consoliderà il ruolo dell'EAPD come «braccio chiave della diplomazia sviluppistica egiziana».