Il mercato immobiliare egiziano continua a mostrare resilienza a dispetto della persistente incertezza regionale, secondo Savills Egypt. Gli sviluppatori mantengono attivi i piani di progetto e la domanda resta stabile, nonostante l'aumento dei costi energetici.
Savills Egypt riferisce che il mercato immobiliare del Paese rimane in gran parte immune dalle persistenti tensioni geopolitiche, con gli sviluppatori che sostengono i piani di progetto e una domanda che si mantiene costante. L'azienda osserva che le pressioni attuali somigliano a quelle derivanti da passate crisi regionali, guidate principalmente da fattori esterni piuttosto che da un'esposizione diretta.
“Dal punto di vista immobiliare, il settore sta affrontando pressioni sui costi a breve termine, legate principalmente all'andamento dei tassi di cambio, agli input energetici e alle interruzioni della catena di approvvigionamento. In questa fase, non vediamo segnali di una revisione generale dei prezzi degli asset immobiliari”, ha affermato Catesby Langer-Paget.
Savills ha sottolineato la vivacità dei piani di sviluppo, inclusi lanci di nuovi progetti in vari segmenti, poiché il settore immobiliare mantiene il suo fascino come copertura contro l'inflazione. La crescita demografica e l'espansione urbana continuano a sostenere la domanda di sviluppi residenziali e a uso misto.
Fitch Ratings ha dichiarato che il sistema finanziario egiziano affronta questo periodo da una posizione di relativa forza, sostenuto da solidi fondamentali bancari come una forte capitalizzazione, redditività e liquidità in valuta estera. Gli sviluppatori stanno reagendo con cautela, dando priorità alle vendite e alle consegne, mentre gli investitori del GCC portano avanti i progetti sulla Costa Settentrionale. Savills ha affermato che le prospettive dipendono dalla durata delle tensioni, dalla stabilità valutaria e dai costi energetici, ma rimangono complessivamente positive.