Elena Rybakina ha battuto Marta Kostyuk 6-3, 6-4, qualificandosi per gli ottavi di finale del Miami Open e fissando l'incontro con Talia Gibson. Dopo la vittoria, un tifoso è caduto oltre una balaustra nel tentativo di afferrare il suo asciugamano, atterrando malamente sulla testa. Rybakina si è avvicinata per sincerarsi delle sue condizioni e gli ha consegnato l'asciugamano insieme a un autografo.
Elena Rybakina ha offerto una prestazione controllata contro Marta Kostyuk al Miami Open, ottenendo una vittoria per 6-3, 6-4 che le permette di accedere agli ottavi di finale. Il primo set è stato deciso da un unico break nel quarto game, che Rybakina ha consolidato mantenendo i propri turni di servizio. Nel secondo set, Kostyuk ha esercitato una pressione iniziale, ma Rybakina ha tenuto il servizio sull'1-1, per poi strapparlo all'avversaria sul 3-3 e chiudere la partita senza ulteriori problemi. Ora affronterà Talia Gibson per la prima volta in carriera. Il caos post-partita è scoppiato quando un tifoso, nel tentativo di recuperare l'asciugamano della tennista, è finito oltre la ringhiera della tribuna, cadendo di testa. Il personale medico è intervenuto rapidamente, sospendendo brevemente le operazioni. Rybakina ha reagito con calma, avvicinandosi per accertarsi che il tifoso stesse bene prima di consegnargli l'asciugamano e un oggetto autografato. Un tweet di @mariahSal_99 del 22 marzo ha immortalato il momento: 'Quel tizio ha vinto però😭😭 dio asciugamano di rybakina+ firma+ lei gli ha chiesto se sta bene 😭😭 Cadrei anch'io sulla testa senza pensarci due volte 😭😭😛'. Incidenti di questo tipo tra i tifosi richiamano eventi passati nel mondo del tennis. Nel 2024, un fan era caduto inseguendo una pallina autografata lanciata da Rybakina dopo la vittoria per 6-2, 6-4 contro Anastasia Pavlyuchenkova a Doha, dove premi come un iPhone 15 incentivavano il pubblico. Altri casi includono una bottiglietta che ha colpito Novak Djokovic a Roma e un episodio di scaramucce per un cappellino agli US Open che ha coinvolto Kamil Majchrzak. Questi avvenimenti evidenziano le continue preoccupazioni per la sicurezza nei tornei.