La stella bielorussa del tennis Aryna Sabalenka ha vinto il suo primo titolo del Grand Slam in singolare sconfiggendo Elena Rybakina del Kazakistan nella finale dell'Australian Open 2026. La partita in tre set sul Rod Laver Arena a Melbourne si è conclusa 4-6, 6-3, 6-4, evidenziando la resilienza di Sabalenka dopo un iniziale intoppo.
Nella finale del singolare femminile dell'Australian Open 2026, la quinta testa di serie Aryna Sabalenka ha affrontato la 22ª testa di serie Elena Rybakina, campionessa uscente di Wimbledon, in un match ricco di servizi potenti e scambi dalla baseline. Rybakina ha preso il controllo presto, vincendo il primo set 6-4 mentre Sabalenka sembrava influenzata dalla pressione della sua prima finale Major. Sabalenka, che compete con status neutro a causa delle sanzioni sugli atleti bielorussi, si è ripresa nel secondo set. Ha scatenato i suoi colpi da fondo campo caratteristici per brekkare il servizio di Rybakina e vincere 6-3, pareggiando la partita. Il terzo set è rimasto combattuto, con hold fino al settimo game quando Sabalenka ha brekkato per un vantaggio chiave. Nonostante tre championship point sprecati, ha tenuto il servizio per vincere 6-4, crollando in lacrime per l'emozione. Post-partita, Sabalenka, 24 anni, ha alzato la Daphne Akhurst Memorial Cup e ha detto: «Sono super nervosa». Ha congratulato Rybakina, aggiungendo: «Spero che avremo molte altre battaglie, spero in finali di Grand Slam». Ha ringraziato il pubblico per l'«atmosfera incredibile» e il suo team: «Voi meritate questo trofeo più di me». Rybakina, 23 anni, nata a Mosca ma che rappresenta il Kazakistan dal 2018, ha risposto con grazia: «Congratulazioni ad Aryna. So quanto hai lavorato duramente e spero che avremo molte altre battaglie». La vittoria porta Sabalenka al n. 2 WTA, il suo best ranking. Rybakina entra per la prima volta nella top 10. Nota che la pagina ufficiale dei punteggi WTA riporta un risultato contrastante, con Rybakina vittoriosa 6-4, 4-6, 6-4, sebbene i resoconti dettagliati confermino la vittoria di Sabalenka. Questa finale evidenzia la profondità del tennis femminile, con entrambe le giocatrici che hanno mostrato forza mentale e gioco aggressivo.