Dopo la sospensione iniziale del pre-vendita per guasti tecnici, le vendite biglietti Fanki per l'amichevole Messico vs. Portogallo di marzo 2026 sono riprese e si sono esaurite rapidamente, alimentando frustrazione dei tifosi e richieste di indagine su possibili irregolarità
La saga della vendita biglietti per l'amichevole Messico vs. Portogallo del 28 marzo 2026 allo Estadio Banorte rinnovato a Città del Messico — evento chiave di preparazione al Mondiale — è proseguita con ulteriore caos sulla piattaforma Fanki. Dopo aver sospeso il pre-vendita per titolari carta Banorte il 10 dicembre per sovraccarichi server e 'code finte' (come riportato in precedenza), Fanki lo ha ripreso l'11 dicembre. Si è esaurito in meno di due ore tra problemi persistenti: code virtuali ferme o regredite, errori 503 e fallimenti caricamento. Alcuni tifosi sono riusciti ad acquistare intorno alle 9:30.
Le vendite generali sono partite il 13 dicembre alle 9:00 e si sono esaurite in poco più di tre ore, nonostante oltre un milione di tentativi. I tifosi hanno notato discrepanze, come code che indicavano biglietti disponibili passati improvvisamente a 'esaurito'. I biglietti sono apparsi rapidamente su siti di rivendita con maggiorazioni, spingendo richieste di controllo da Profeco.
Fanki, azienda colombiana che opera tramite la recentemente creata Bitsports México (collegata a Bitsports Digital LCC, senza chiara registrazione pubblica in Messico o USA), detiene la concessione esclusiva da Femexfut. Partner includono Alejandro Irarragorri di Grupo Orlegi (proprietario di Santos e Atlas, recentemente indagato per questioni fiscali). Prezzi da 500 a 9.000 pesos per biglietti digitali con QR. Fanki cita 'domanda record' ma affronta reazioni negative online, meme e reclami; indirizzano le query ai social.